Sarà un evento dal sapore altamente nostalgico quello che andrà in scena a Los Angeles nella serata di sabato 28 novembre (quando in Italia sarà già domenica 29) e che vedrà il ritorno sul ring di Mike Tyson. L'ex campione del mondo dei pesi massimi, uno dei pugili più conosciuti e amati del pianeta, affronterà un altro ex gigante del ring come Roy Jones Jr in un match-esibizione allo Staples Center, casa dei Lakers neo campioni NBA.

La sfida ha attirato l'interesse di una nutrita schiera di appassionati, memori delle imprese che i due avversari hanno compiuti negli anni '80 e '90, il periodo d'oro delle loro scintillanti carriere tra le sedici corde.

Mike Tyson: l'ascesa e il declino

Sebbene Roy Jones Jr sia uno dei pugili più importanti degli ultimi 20 o 30 anni almeno, a richiamare l'attenzione del pubblico è il ritorno sul ring, anche se solo per un match-esibizione di Mike Tyson. Quello di "Iron Mike" è un nome universalmente conosciuto anche a chi di Boxe ne mastica poco, un personaggio che attraverso i pugni (e anche gli eccessi fuori dal ring) ha raggiunto la definitiva consacrazione sportiva e non solo.

Sono in pochi al mondo non associare al 54enne Tyson l'immagine di quel pugile che negli anni '80 spazzava via avversari in sequenza e diventava il più giovane campione del mondo dei pesi massimi. Un pugile capace di unificare tutti i titoli della categoria regina e incutere terrore in tutti i suoi avversari

Una magia che sembrava non finire mai quella del pugile di Brooklyn, spezzata sul più bello dall'inaspettata sconfitta con Buster Douglas nel 1990 e dalla condanna per stupro nel 1992.

Una condanna che sembrava aver messo definitivamente la parola fine alla carriera del ciclone Tyson, ormai privato della sua imbattibilità e della sua libertà. Rilasciato per buona condotta nel 1995, Tyson riuscì a risalire la china conquistando nuovamente i titoli WBC e WBA. Appariva però chiaro a tutti che il Mike degli anni '80 era una bestia differente dal pugile visto sul ring nella sua seconda parte di carriera.

Fu Evander Holyfield a infliggere una nuova sconfitta a Tyson, battendolo nel match mondiale del novembre 1996 ad Atlanta. Nella rivincita il famigerato morso inflitto ad Holyfield fece il giro del mondo: Mike Tyson, ovviamente squalificato, era di nuovo nell'occhio del ciclone. Perso nuovamente il titolo, l'ormai trentenne Tyson collezionava vittorie contro avversari di seconda fascia, prima di ritentare una nuova scalata al titolo nel 2002.

A respingere l'assalto di Tyson alla cintura iridata fu stavolta Lennox Lewis, capace di vincere con un pesante ko nell'attesissimo incontro disputato a Memphis. Un chiaro segnale della fine di un'era per l'ex campione, che in seguito disputò altri tre match, perdendo gli ultimi due con pugili che nei suoi anni migliori avrebbe distrutto in poco tempo. L'ultimo match ufficiale di "Iron Mike" è la sconfitta con McBride del giugno 2005, un mesto addio di un campione ormai in declino al mondo della boxe.

Tyson contro Roy Jones Jr per rinverdire i vecchi fasti

A 54 anni suonati e con quindici anni di lontananza dal ring la sfida contro Roy Jones non può certo essere un "vero" rientro, ma una esibizione volta a rinverdire i fasti di due vecchie glorie.

Se Tyson (54 vittorie, 6 sconfitte, 2 "no contest) ha raggiunto la vetta tra i massimi, il 51enne Roy Jones ha invece svariato su più categorie, arrivando a laurearsi campione del mondo in ben 4 categorie di peso. Attivo dal 1989, Roy Jones ha conosciuto la prima vera sconfitta soltanto nel 2003, per mano di Antonio Tarver. Da quel giorno il lento ed inesorabile declino ha colpito anche il pugile di Pensacola (Florida), la cui carriera si è protratta poi con pochi alti e molti bassi. Una coda non necessaria per un pugile sensazionale che negli anni 90' è stato considerato il migliore del decennio, capace di imporsi contro mostri sacri come Bernard Hopkins e James Toney.

I suoi ultimi anni di carriera lo hanno visto spesso battuto, sia da signori pugili come Joe Calzaghe e dallo stesso Hopkins in rivincita, che da pugili di seconda fascia.

Alcuni rovinosi ko incassati da pugili ben più giovani non lo hanno indotto ad un tempestivo ritiro, arrivato ormai troppo tardi all'età di 46 anni. Il suo record conta 66 vittorie e 9 sconfitte, con titoli conquistati in diversi periodi dai medi fino ai pesi massimi. Un curriculum di prestigio solo parzialmente offuscato da un finale di carriera non all'altezza del meraviglioso pugile che dominava negli anni '90.

Tyson vs Jones: dove vedere il match

La sfida tra Mike Tyson e Roy Jones si disputerà sulla distanza delle otto riprese da due minuti ciascuna (invece dei tre minuti previsti nella boxe professionistica) allo Staples Center di Los Angeles.

L'incontro sarà visibile anche in Italia tramite Sky, che trasmetterà l'evento in pay per view al costo di 9,90 euro su Sky Primafila a partire dalle ore 3 di domenica 29 novembre.

Sarà possibile rivedere il match on-demand, sempre al costo di 9,90 euro in replica dal 29 novembre al 2 dicembre.

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