Remi Cavagna è stato sfortunato protagonista delle ultime due tappe della Parigi-Nizza. Durante la terza frazione, la cronometro vinta martedì da Stefan Bissegger, Cavagna è arrivato al secondo posto, battuto per una manciata di decimi di secondo. In quella tappa il francese della Deceuninck Quickstep è stato involontariamente ostacolato da un corridore partito prima di lui. Nelle ultime curve Cavagna ha dovuto rallentare per poter compiere il sorpasso e per questo ha probabilmente perso il tempo decisivo, quei pochi decimi che lo hanno separato dal vincitore.

Ieri, nella tappa numero quattro, un altro episodio sfortunato ha condizionato il corridore francese.

Cavagna si ferma all’inizio della salita

La quarta tappa della Parigi-Nizza ha portato i corridori per la prima volta su un percorso di media montagna, con l’arrivo in salita a Chiroubles. Dopo la penultima salita, quella a Mont Brouilly, in testa è rimasto da solo Julien Bernard, reduce da una fuga insieme ad altri corridori. Nel tratto pianeggiante tra Mont Brouilly e l’inizio dell’ultima ascesa, dal gruppo è scattato Remi Cavagna, seguito poi anche da Luis Leon Sanchez.

La coppia franco-spagnola ha recuperato terreno su Bernard, ma alle prime rampe della salita conclusiva di Chiroubles, Cavagna è stato costretto a fermarsi per un problema alla sua bicicletta.

Il cambio wireless del corridore della Deceuninck Quickstep è rimasto bloccato sul rapporto più lungo. Cavagna ha provato a risolvere il problema anche con l’aiuto dell’assistenza neutra, ma si è dovuto fermare a lungo, fino all’arrivo dell’ammiraglia posizionata in coda al gruppo principale. Il francese è poi ripartito con la bici di scorta, ormai nelle retrovie della corsa, raggiungendo l’arrivo con oltre sette minuti di distacco dal vincitore Primoz Roglic.

‘Ho dimostrato che le gambe ci sono’

Nel dopo corsa Remi Cavagna ha parlato di un problema alla batteria del suo cambio wireless, ma più tardi la Deceuninck Quickstep ha spiegato che cosa è successo allo sfortunato corridore francese. In realtà il cambio è rimasto bloccato dopo che era stata attivata inavvertitamente la modalità crash, un sistema che ferma il cambio per evitare che subisca dei danni.

“Non potevo più cambiare rapporto, ero bloccato su quello più grande ed era difficile salire in quel modo” ha dichiarato Cavagna al termine della tappa. Nonostante questo episodio sfortunato il corridore francese ha guardato al bicchiere mezzo pieno, dicendosi contento delle prestazioni che sta offrendo in questa Parigi-Nizza. “Ci ho provato, ma questo è il Ciclismo, la fortuna non era dalla mia parte oggi, ma ho dimostrato che le gambe ci sono. La cronometro era il primo obiettivo della stagione, ed ero lassù, anche su un percorso difficile. Oggi ho avuto sfortuna, ma sono contento di come sta andando la mia corsa” ha dichiarato il francese della Deceuninck Quickstep.

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