Mathieu Van der Poel si sta avvicinando alla difesa del titolo del Giro delle Fiandre con qualche apparente dubbio in più. Dopo un avvio pirotecnico della stagione su strada, il fuoriclasse olandese sembra aver pagato un po’ la fatica dell’intensa attività nel ciclocross che lo ha impegnato per gran parte dell’inverno. Il vincitore della Strade Bianche è apparso in difficoltà nella Dwars door Vlaanderen di mercoledì 31 marzo, ultima corsa prima del Fiandre di domenica 4 aprile. Il capitano della Alpecin-Fenix è uscito presto dai giochi per il successo concludendo poi al 58° posto ed ha poi parlato di questa giornata negativa come di un campanello d’allarme sulle sue condizioni di forma attuali.

Van der Poel: ‘Le corse italiane mi hanno richiesto molto’

Mathieu Van der Poel è ormai in attività da molti mesi. Il campione olandese si è concesso solo una breve pausa al termine della passata stagione su strada, a fine ottobre, per poi buttarsi subito nell’attività del ciclocross, culminata nel quarto titolo mondiale colto a fine gennaio. Van der Poel ha poi svolto un breve periodo di preparazione per debuttare nel Ciclismo su strada a febbraio nell’Uae Tour, vincendo subito, e continuare la striscia vincente con prestazioni esaltanti tra la Strade Bianche e la Tirreno Adriatico.

Questa intensissima attività, a cui si sommerà nei prossimi mesi anche l’impegno della mountain bike in vista delle Olimpiadi di Tokyo, sembra aver lasciato qualche segno nel Campione d’Olanda.

Alla Dwars door Vlaanderen, Van der Poel ha dato per la prima volta la sensazione di essere un po’ stanco e lui stesso ha confermato che probabilmente il picco di forma è stato superato.

“Ho la sensazione che le cose non stiano andando più così bene” ha dichiarato il vincitore della Strade Bianche, mostrando qualche dubbio sul percorso seguito per arrivare al Giro delle Fiandre.

“Non avevo le basi migliori quando ho iniziato la stagione su strada. Ho iniziato abbastanza alla svelta dopo i Mondiali di ciclocross, la condizione era buona e l’ho dimostrato alla Strade Bianche e alla Tirreno Adriatico, ma devo ammettere che la forma ora è un po’ meno buona, le corse italiane mi hanno chiesto molto e se vai in profondità senza avere una buona base allora questo influenzerà la condizione” ha continuato Van der Poel.

‘Domenica si riparte tutti da zero’

Nonostante le difficoltà palesate alla Dwars door Vlaanderen, Mathieu Van der Poel resta più determinato che mai nella rincorsa alla seconda vittoria consecutiva nel Giro delle Fiandre. “L’intenzione è correre per vincere, se non sarà così penseremo se in futuro sarà il caso di affrontare le cose diversamente” ha raccontato il vincitore della Strade Bianche, indicando nel rivale di sempre Wout van Aert l’uomo più pericoloso per il Fiandre. “Io, lui e Alaphilippe abbiamo iniziato la stagione forte. Ora io e Julian sembriamo un po’ in calo, mentre lui ha vinto la Gand-Wevelgem domenica scorsa. Ma questo non significa niente, Wout era rimasto scattato sul Tiegemberg durante la E3.

Domenica si riparte tutti da zero e vincerà il migliore” ha concluso Mathieu Van der Poel.

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