Il Ciclismo professionistico è ormai pronto a far calare il sipario su questa spettacolare stagione 2021. Il Giro di Lombardia, di sabato 9 ottobre, è l’ultima classica monumento dell’anno e il tradizionale momento di chiusura dell’attività, anche se questo calendario sempre più vasto ed eterogeneo proporrà ancora un manciata di corse per la prossima settimana. Il ritorno del Lombardia nella sua consueta posizione di ottobre, dopo l’esperienza ferragostana nella strana stagione corsa, ridà però al ciclismo il sapore della tradizione, dei tempi in cui questa corsa era davvero per tutti l’ultimo giro di pedale prima della pausa invernale.

Quest’anno sarà un Giro di Lombardia stellare e inedito, con il Campione del Mondo Alaphilippe e i vincitori di Tour e Vuelta, Pogačar e Roglič, tra i principali favoriti.

Giro di Lombardia, si torna a Bergamo

La grande novità del Giro di Lombardia di sabato 9 ottobre è il percorso inedito proposto in questa occasione da Rcs Sport. Come da tradizione, la corsa sarà molto impegnativa e ricca di salite. Rispetto agli anni scorsi sono state invertite le sedi di partenza e arrivo.

I corridori scatteranno alle 10:20 da Como, dove il foglio firma e le operazioni pre gara si svolgeranno in Piazza Cavour. L’arrivo sarà invece a Bergamo in viale Roma. L’ultima volta in cui il Lombardia si concluse nella città orobica fu nel 2016, con la vittoria di Esteban Chaves.

A causa di questo capovolgimento delle città di partenza ed arrivo, la salita simbolo della corsa, quella che porta al Santuario della Madonna del Ghisallo, sarà affrontata nelle fasi iniziali.

Dopo la discesa verso Bellagio i corridori si sposteranno già verso Bergamo, affrontando una serie di salite in successione. Si comincerà con la Roncola, quindi Berbenno e Zambla Alta, ascesa a gradoni che presenta alcuni tratti abbastanza impegnativi, ma anche dei lunghi falsipiani.

Anche se molte corse in questa stagione si sono decise con attacchi a sorpresa da molto lontano, il momento chiave di questo inedito percorso del Giro di Lombardia appare la salita al Passo Gandia.

L’ascesa inizia da Gazzaniga con pendenze al 6-7%, per poi indurirsi negli ultimi tre chilometri, costantemente in doppia cifra. Qui potrebbe avvenire la selezione definitiva, ma anche gli ultimi chilometri restano molto insidiosi. Dal Gpm del Passo Ganda mancheranno 31 km all’arrivo, con una discesa a tornanti e poi un tratto veloce verso Bergamo, dove si affronterà lo strappo verso la città alta che presenta anche un tratto di pavé con pendenze sul 12%. Da Largo Colle Aperto mancheranno poco più di tre chilometri di veloce discesa per raggiungere il traguardo posto in via Roma.

Tanti campioni e la diretta tv integrale

Se lo scorso anno l’edizione speciale di Ferragosto vide l’assenza di molti campioni, stavolta il Giro di Lombardia tornerà a fregiarsi di una starting list degna di una classica monumento.

Mancherà il campione in carica Jakob Fuglsang, infortunato, ma gli altri big sono tornati con grandi motivazioni alla classica delle foglie morte.

I pronostici della vigilia indicano in Primož Roglič il favorito numero uno. Lo sloveno ha vinto sia il Giro dell’Emilia che la Milano – Torino nell’avvicinamento al Lombardia, e appare dunque il più brillante. La Deceuninck-Quick Step si contrapporrà con un super schieramento a più punte, guidato dall’iridato Julian Alaphilippe. Nel team belga anche Remco Evenepoel, protagonista di un incidente pauroso nella scorsa edizione, e João Almeida sono in piena forma e rappresentano qualcosa in più di un’opzione di riserva ad Alaphilippe.

Anche il vincitore del Tour de France Tadej Pogačar non ha nascosto le sue ambizioni per il Lombardia, seppure appaia un po’ in calo rispetto alla fase centrale della stagione.

Attenzione poi ad Adam Yates, che si preannuncia tra i più forti e aggressivi in salita, a Michael Woods, Bauke Mollema e David Gaudu, senza dimenticare due campioni della vecchia generazione come Vincenzo Nibali e Alejandro Valverde. Tra gli outsider i nomi di Aleksandr Vlasov, Benoît Cosnefroy, Guillaume Martin, Romain Bardet e Sergio Higuita. Una menzione speciale la merita Daniel Martin, già vincitore nel 2014 e che ha deciso di chiudere la carriera proprio con questa corsa.

Il Giro di Lombardia sarà trasmesso in diretta tv integrale sia dalla Rai che da Eurosport. L’appuntamento è alle 10 di sabato 9 ottobre su Rai Sport, con il passaggio su Rai 2 alle 14. Eurosport 1 sarà in diretta integrale dalle 10:10.