"Novak Djokovic mi dirà chi sono", queste le parole di Jannik Sinner alla vigilia dell'esordio alle Nitto ATP Finals di Torino, in un girone che lo vedrà opposto al campione serbo, numero uno del seeding mondiale, al danese Rune e al greco Tsitsipas. La notizia dell'ultim'ora, comunque, è quella riguardante un possibile forfait di Tsitsipas che si è fermato oggi durante l'allenamento con Carlos Alcaraz.

Sinner, vigilia dell'esordio alle ATP Finals: 'Djokovic? Ti ritrovi davanti a uno che ha vinto 24 slam'

Jannik Sinner, nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere della Sera 7, ha parlato del suo principale avversario nel gruppo verde delle ATP Finals: Novak Djokovic.

Il numero uno del mondo è l'autentica "bestia nera" dell'azzurro, in quanto nei tre precedenti sinora disputati Sinner non è mai riuscito a prevalere.

'Non vedo l'ora di affrontarlo'

"Mi sono sentito più vicino a lui quest'anno nella semifinale di Wimbledon, anche se ho perso in tre set. Ancora più vicino rispetto allo scorso anno quando persi in cinque set nei quarti di finale. Non vedo l'ora di affrontarlo", ha dichiarato il tennista di San Candido, sottolineando che queste sono le partite per cui si allena tutti i giorni, quei match che lo caricano di tanta pressione.

Sinner, durante l'intervista, ha ribadito come le Nitto ATP Finals fossero l'obiettivo di inizio stagione, una meta raggiunta in anticipo.

Un risultato che non fa altro che confermare un lavoro che sta funzionando e che ha portato grandi progressi nel 2023.

Le due correnti di pensiero

Al momento del sorteggio i tifosi si sono divisi in due frange ben distinte: c'è chi preferiva un girone con Carlos Alcaraz, un giocatore che Sinner ha avuto modo di battere recentemente in semifinale a Pechino, dove poi ha trionfato. C'è chi, invece, si ritiene soddisfatto dell'accoppiamento con Novak Djokovic in quanto, in caso di passaggio del turno (come tutti si augurano), Sinner ritroverebbe il serbo solamente in un'eventuale finale. È chiaro che è ancora presto per tutti questi calcoli anche perché il fascino (tremendo) di questa formula particolare dei gironi a eliminazione diretta è che fino all'ultimo match, persino all'ultimo set da disputarsi, tutto può succedere in merito ai due giocatori che si qualificheranno per le semifinali.

Inutile fare calcoli anticipati, l'importante sarà dare il massimo sin dall'esordio previsto per domani: l'avversario dovrebbe essere Tsitsipas, ma un problema accusato in allenamento dal giocatore greco sta mettendo in forse la sua presenza domani sul campo centrale del PalaAlpitour. Hubi Hurkacz, prima riserva del torneo, è già stato messo in preallarme.