Continua la corsa di Jannik Sinner al Master 1000 di Parigi, dove si è qualificato per la semifinale battendo in due set (6/3, 6/3) l’americano Ben Shelton nei quarti. Un incontro in cui Sinner ha dominato per larghi tratti, riuscendo a neutralizzare il tentativo di rimonta di Shelton nel secondo set. Rimane dunque vivo il sogno di tornare al n.1 del ranking mondiale: per farlo Sinner ha bisogno di vincere il torneo francese.

La partita

Jannik era largamente favorito alla vigilia e il pronostico è stato rispettato, Fin dai primi game l’italiano ha imposto il suo ritmo, confermando di trovarsi molto a suo agio sui campi indoor.

Shelton non è uno specialista di questa superficie e si è visto. Da parte sua Sinner non ha mostrato alcuna stanchezza dopo il match di ieri contro Cerundolo, senz’altro più combattuto.

Sinner è partito bene e si è guadagnato subito un paio di palle break, mentre Shelton non sfruttava al meglio il servizio e non riusciva a tenere gli scambi da fondo campo dell’italiano; in questo modo Sinner chiudeva facilmente il primo parziale col punteggio di 6/3.

Nel secondo set il break per l’azzurro arrivava quasi subito, ma Shelton con un sussulto di orgoglio strappava il servizio a Sinner sull’1-3. Era l’ultimo tentativo per restare nella partita, e poco dopo Shelton si arrendeva senza combattere troppo.

Per lui è la settima sconfitta consecutiva contro Sinner, con un bilancio di 14 set a zero. La sua unica vittoria contro l'italiano risale al 2023.

Continua la striscia in indoor

Per Sinner si tratta della 24’ vittoria consecutiva sui campi indoor, una superficie sulla quale l’italiano si trova perfettamente a suo agio. L’italiano di 24 anni ha anche raggiunto il traguardo delle 400 partite nel circuito ATP e in semifinale se la vedrà con il vincente del duello tra Zverev e Medvedev.

Per Sinner è la prima semifinale in questo torneo, l’ultimo Master 1000 della stagione.

Sinner può tornare n.1 domenica

Se l’italiano riuscisse a vincere il torneo di Parigi, supererebbe nel ranking ATP lo spagnolo Alcaraz, che a Parigi è stato eliminato a sorpresa nel secondo turno.

Il ranking finale dell’anno sarà poi deciso nell’ultimo torneo della stagione ATP, ovvero le Finals di Torino. Anche Shelton sarà presente in quanto n.5 del mondo. Sinner ha modificato il suo calendario in questo finale di stagione, vedendo la possibilità di scavalcare Alcaraz, o almeno di avvicinarsi molto. La vittoria nel torneo di Vienna gli ha portato 500 punti in classifica e altre 1000 sono in palio per il vincitore in questo Master.

In questo momento Alcaraz è primo con 11.340 punti e Sinner insegue con 10.500: una vittoria lo porterebbe dunque a 11.500 punti.

Gli altri risultati di giornata

Nelle altre partite giocate in giornata, facile vittoria di Auger-Aliassime sul polacco Valentin Vacherot, che si è arreso in due rapidi set (6/2, 6/2).

Nell’altro quarto di finale, bella vittoria di Bublik su De Minaur in un match molto combattuto (6/7, 6/4, 7/6). Bublik ha servito bene per tutto l’incontro, chiudendo con 16 aces, di cui 8 nel set decisivo, e solo 4 doppi falli.

Bublik e Auger-Aliassime si incontreranno in semifinale domani: il canadese finora è in vantaggio 3-2 negli scontri diretti e ha vinto l’ultimo a Dubai quest’anno. Si annuncia un match molto equilibrato.