Missione compiuta. Jannik Sinner ha rispettato i pronostici e si è aggiudicato il Master 1000 di Parigi-Bercy battendo in finale la testa di serie n.9 Auger-Aliassime. Il successo è arrivato al termine di una settimana in cui Sinner ha sempre dominato gli avversari, superando agevolmente in semifinale il n.3 del mondo Zverev (6/0, 6/1), e dando di nuovo la sensazione di essere imbattibile.

Sinner si è preso il centro del palcoscenico fin dai primi giorni, con il torneo orfano di Alcaraz già da mercoledì. É stata una cavalcata trionfale in cui Sinner a malapena ha trovato resistenza.

Con la vittoria in questo torneo, Sinner raggiunge quota 23 titoli ATP. É il suo quinto trionfo in un Master 1000 dopo le vittorie a Miami, Cincinnati, Shangai e Canada negli scorsi anni.

La partita

Pronti, via e Sinner va subito avanti un break sul 3-1; Aliassime dipende molto dalla sua prima palla e quando non gli entra va quasi sempre in sofferenza. Sinner dimostra comunque da subito una grande determinazione e una condizione fisica perfetta, e arriva su tutte le palle. Nei suoi turni di servizio domina il punto quasi sempre anche quando Aliassime si inventa qualche colpo a sorpresa, si fa trovare pronto. Andato a servire sul 5-4, Sinner ha chiuso il parziale senza problemi al primo set-point.

Sinner è partito fortissimo anche nel secondo set. Il canadese si è visto costretto a salvare due palle break già nel primo game. Aliassime nonostante le difficoltà è riuscito a trascinare Sinner al Tie-break, vinto dal tennista italiano 7 punti a 4.

Grande settimana comunque per Auger-Aliassime, che grazie alla finale raggiunta ha superato Musetti all’ottavo posto nella Race.

Sinner torna n.1 del mondo

L’indoor è sicuramente una superficie in cui l’italiano si trova meglio di Alcaraz, che in questo torneo ha perso al primo match: una sconfitta pesante, perché ha aperto le porte al sorpasso di Sinner.

Con questa vittoria infatti Jannik porta a casa 1000 punti netti (l’anno scorso non aveva partecipato) che gli permettono di raggiungere quota 11.500 punti, lasciandosi dietro Alcaraz a 11.340.

Un distacco minimo, che riempie di significato l’ultimo torneo della stagione. Le Finals di Torino infatti, che si giocheranno dal 9 al 16 di novembre, distribuiscono molti punti e detteranno il verdetto su chi sarà il n.1 del mondo al termine della stagione. Ci sono in ballo anche un sacco di soldi, visto che il n.1 del ranking a fine anno riceve dalla ATP, e dai suoi sponsor, lauti bonus.

Sinner è stato n.1 del mondo per buona parte della stagione, ma Alcaraz lo ha superato dopo la vittoria nello US Open a settembre. La distanza tra i due però non è mai stata ampia, e con il successo a Vienna e quello di Parigi, Sinner ha recuperato 1.500 punti in due settimane. Senza la sconfitta al primo turno di Alcaraz però, il sorpasso non ci sarebbe stato.

Tra pochi giorni a Torino si consumerà l'atto finale di una stagione dominata da questi due giovani tennisti: solamente uno dei due sarà incoronato come n.1 del mondo del 2025.

Altre notizie Tennis

In corso questa settimana a Riad il Master di fine anno femminile, in cui gareggiano Jasmine Paolini e Sara Errani. Nel doppio le italiane hanno battuto sabato all’esordio la coppia Muhammad-Schuurs col punteggio di 6/3, 6/3. Lunedì è in programma il secondo match.

Nel singolare, Paolini ha sfidato domenica pomeriggio Aryna Sabalenka, ma nulla ha potuto contro la n.1 del mondo, Jasmine ha ceduto in due set (6/3, 6/1).