Flavio Cobolli, giovane promessa del tennis italiano, ha dichiarato di voler raggiungere i vertici della classifica mondiale entro il 2026. L'atleta, reduce da una stagione positiva, ha raccontato di essersi allenato con Carlos Alcaraz, uno dei talenti più in vista del circuito internazionale, per migliorare ulteriormente il proprio livello di gioco.
Durante un'intervista, Cobolli ha sottolineato l'importanza di confrontarsi con giocatori di alto livello come Alcaraz. "Allenarsi con Carlos è stato molto stimolante, mi ha permesso di capire su cosa devo lavorare per crescere ancora", ha spiegato il tennista romano.
L'obiettivo dichiarato è quello di entrare stabilmente tra i migliori del mondo, puntando a risultati importanti già dalla prossima stagione.
Un percorso di crescita costante
Cobolli ha evidenziato come il lavoro svolto negli ultimi mesi abbia portato a una maggiore consapevolezza dei propri mezzi. "Ho imparato molto quest'anno, sia dalle vittorie che dalle sconfitte. Voglio continuare su questa strada e migliorare ogni aspetto del mio gioco", ha aggiunto. Il giovane atleta si è detto determinato a sfruttare ogni occasione per mettersi alla prova contro i migliori, convinto che l'esperienza accumulata possa fare la differenza nel raggiungimento dei suoi obiettivi.
L'allenamento con Alcaraz rappresenta per Cobolli un punto di svolta nella preparazione in vista della nuova stagione.
Il confronto con il campione spagnolo ha offerto spunti preziosi per affinare tecnica e mentalità, elementi fondamentali per competere ad alti livelli.
Il contesto internazionale e le prospettive future
Il tennis italiano sta vivendo un momento di straordinaria crescita, confermata dal trionfo nella Coppa Davis 2025, conquistata grazie anche alle prestazioni determinanti di Flavio Cobolli accanto a Matteo Berrettini. Il successo della squadra azzurra, celebrato come uno dei momenti più importanti della storia recente del movimento, ha rafforzato la consapevolezza del valore del giovane romano, ormai considerato una risorsa stabile per il team nazionale.
Sul fronte ATP, Cobolli non ha preso parte alle ATP Finals di Torino — evento riservato ai migliori otto del mondo — ma ha comunque disputato una stagione in costante crescita, accumulando punti e maturità nei tornei del circuito.
La combinazione tra il titolo mondiale a squadre e il lavoro quotidiano sui campi internazionali pone Cobolli tra i protagonisti più attesi del 2026, con l’obiettivo di consolidare la scalata in classifica e di affermarsi nei grandi palcoscenici del tennis mondiale.