Naomi Osaka, due volte vincitrice dell’Australian Open, ha annunciato il suo ritiro dal torneo poco prima del match del terzo turno contro l’australiana Maddison Inglis. La decisione è motivata dalla necessità di “risolvere un problema al mio corpo che richiede attenzione dalla fine della mia ultima partita”. Il forfait è stato comunicato tramite una story su Instagram.

Il ritiro e le conseguenze

La tennista giapponese, numero 17 del ranking WTA e testa di serie numero 16, ha scelto di fermarsi per evitare di aggravare il problema fisico, senza fornire ulteriori dettagli.

La sua rinuncia ha automaticamente aperto la strada a Maddison Inglis, che accede così agli ottavi di finale. L’avversaria di Inglis sarà la polacca Iga Swiatek, seconda testa di serie del torneo.

Una settimana tra stile e tensioni

La partecipazione di Osaka al torneo era stata caratterizzata da momenti di grande visibilità. All’esordio, la tennista aveva attirato l’attenzione con un outfit scenografico, composto da velo, cappello e ombrello, ideato in collaborazione con Nike. Nel secondo turno, la vittoria in tre set contro Sorana Cîrstea si è conclusa con un gesto di freddezza: la stretta di mano è stata minima e la tensione è proseguita fino alla domanda di Osaka “What was that for?”, seguita dalla risposta di Cîrstea.

Osaka ha poi commentato: “Apparently a lot of ‘C’mon’s that she was angry about, but whatever. I think this was her last Australian Open so, OK, sorry she was mad about it.”

Il problema fisico e i precedenti

Il ritiro è legato a un infortunio all’addome sinistro, una problematica già emersa in passato. Osaka aveva infatti dovuto ritirarsi durante il terzo turno dell’Australian Open 2025 contro Belinda Bencic a causa di una ricaduta di un problema addominale, che si era manifestato anche in precedenza nel torneo di Auckland. Durante il match contro Cîrstea, la tennista aveva richiesto un medical timeout e, in conferenza stampa, aveva lasciato intendere che chi conosce la sua storia clinica avrebbe potuto intuire la natura del problema.