Giovanni Franzoni ha lasciato il segno nella discesa libera maschile di Coppa del Mondo sulla mitica Streif di Kitzbühel, imponendosi con autorità nella gara di sabato mattina. L’azzurro ha fatto registrare un tempo netto, mettendo in chiaro le sue ambizioni in una delle tappe più prestigiose del calendario.
Prestazione solida e controllo totale sulla Streif
Franzoni ha interpretato la Streif con grande sicurezza, costruendo un vantaggio netto sugli avversari. La sua sciata è stata definita “maestosa”, capace di unire aggressività e controllo su un tracciato che non ammette errori.
Il risultato è una prestazione che conferma il suo momento di forma e lo pone tra i protagonisti più attesi per il prosieguo del weekend.
Contesto di Coppa del Mondo e attese per il weekend
La discesa libera di Kitzbühel rappresenta uno snodo tecnico ed emotivo della stagione, con la Streif che mette alla prova completezza, coraggio e tenuta mentale. Franzoni arriva a questo appuntamento dopo un SuperG vinto a Wengen e un podio nella discesa del Lauberhorn, e ha confermato il suo stato di grazia dominando le prove cronometrate. L’Italia può contare anche su altri interpreti solidi come Christof Innerhofer, Mattia Casse, Florian Schieder e Dominik Paris, tutti pronti a giocarsi le proprie carte.
Conferme dalle prove cronometrate
Nella seconda prova cronometrata sulla Streif, l’azzurro ha realizzato il miglior tempo in 1’52"21, precedendo il francese Nils Alphand e l’austriaco Stefan Babinsky. In condizioni meteo e di neve perfette, anche Christof Innerhofer ha ottenuto un buon piazzamento con il quarto tempo, mentre Mattia Casse è sesto, Florian Schieder ottavo e Dominik Paris più indietro. Marco Odermatt, pur presente, non ha ancora vinto una discesa sulla Streif.