Giovanni Franzoni ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo nel Super‑G di Wengen, imponendosi con una discesa magistrale sulla celebre pista Lauberhorn. Il 24enne di Manerba del Garda, partito con il pettorale numero uno, ha dominato la gara grazie a una prova impeccabile, soprattutto nella parte alta e nelle curve finali.
La discesa vincente di Franzoni
Franzoni ha costruito il successo sin dalla Kernen‑S, uscendo con grande efficacia, e ha mantenuto il miglior tempo anche nell’ultimo intermedio, chiudendo con un vantaggio netto.
Al secondo posto si è piazzato l’austriaco Stefan Babinsky, staccato di 35 centesimi, mentre il podio è stato completato dallo svizzero Franjo Von Allmen, a 37 centesimi. Marco Odermatt, quattro volte vincitore a Wengen, ha concluso quarto a 53 centesimi. Subito dietro si sono classificati Raphael Haaser (+0,68), l’americano Ryan Cochran‑Siegle (+0,83) e lo svizzero Stefan Rogentin (+0,91). Mattia Casse ha ottenuto un buon ottavo posto (+1,01), nonostante un errore nel tratto finale.
Imprevisti in pista
Guglielmo Bosca è uscito di traiettoria alla Kernen‑S, ma fortunatamente senza conseguenze. Anche Dominik Paris è stato costretto al ritiro dopo un errore nella parte alta del tracciato, senza riportare danni fisici.
La dedica speciale
La vittoria di Franzoni arriva dopo due prove cronometrate di discesa in cui aveva già fatto segnare i tempi migliori, confermando il suo stato di forma. La sua performance a Wengen rappresenta un salto di qualità nella sua carriera, che lo proietta tra i protagonisti attesi per le prossime gare di Coppa del Mondo e per le Olimpiadi invernali.
Franzoni, ex campione mondiale juniores in Super‑G, discesa e combinata, ha sfruttato al meglio il pettorale numero uno per realizzare una discesa quasi perfetta, raggiungendo una velocità massima di 140,44 km/h. Ha preceduto di 0,35 secondi Babinsky e di 0,37 Von Allmen. Odermatt ha chiuso quarto a 0,53 secondi. Franzoni ha ricordato il suo infortunio del 2023, avvenuto proprio in un Super‑G, e ha dedicato la vittoria all’amico e compagno di stanza Matteo Franzoso, tragicamente scomparso in un incidente in Cile lo scorso settembre.