Crans-Montana ospita l’ultimo appuntamento di Coppa del Mondo femminile prima delle Olimpiadi di Milano-Cortina. In programma domani una discesa libera e sabato un supergigante. La pista, che ospiterà i Mondiali 2027, rappresenta un test decisivo per le azzurre.
Condizioni meteo e programma modificato
La seconda prova cronometrata di discesa, prevista per oggi, è stata cancellata a causa della forte nevicata notturna che ha reso impraticabile il tracciato. La FISI ha comunicato che, nonostante il rinvio iniziale, le condizioni non sono migliorate e la prova è stata definitivamente annullata.
Di conseguenza, la gara di domani partirà dalla partenza di riserva, poiché l’unico riferimento cronometrato disponibile è quello della prima prova.
Le azzurre in pista: Goggia e Brignone al centro dell’attenzione
Sofia Goggia punta a riscattarsi dopo le difficoltà recenti a Zauchensee e Tarvisio, difendendo il pettorale rosso di leader della classifica di supergigante. Forte di quattro vittorie passate a Crans-Montana, l’atleta cerca di ritrovare fiducia in vista dei Giochi.
Federica Brignone, reduce dal rientro in gigante a Kronplatz dopo un lungo stop, avrebbe preferito un secondo test cronometrato per valutare meglio la sua condizione in velocità. La cancellazione della prova non facilita il suo compito, ma l’unico riferimento disponibile sarà comunque prezioso.
Tra le altre azzurre in gara, Nicol Delago, reduce dalla vittoria a Tarvisio, è in buona forma e si è distinta nella prima prova. Laura Pirovano continua a cercare il primo podio, mentre Elena Curtoni può puntare a un risultato importante in supergigante.
L’attenzione è rivolta anche alle avversarie internazionali: Lindsey Vonn è la grande favorita in discesa, mentre in supergigante occorre guardare a Cornelia Huetter, Mirjam Puchner, Nina Ortlieb, Kira Weidle-Winkelmann ed Emma Aicher.
Il contesto tecnico e le prospettive
La cancellazione della seconda prova cronometrata lascia le atlete con un solo riferimento, un elemento critico su una pista tecnica come quella di Crans-Montana. Federica Brignone, in particolare, avrebbe beneficiato di un secondo test per affinare la preparazione in vista delle Olimpiadi.
La pista svizzera, già teatro di successi azzurri, rappresenta un banco di prova importante per valutare lo stato di forma delle atlete italiane e delle principali contendenti internazionali.