Luciano Darderi ha tracciato un bilancio del suo torneo agli Australian Open, al termine del derby italiano contro Jannik Sinner. L'incontro ha offerto al giovane tennista l'opportunità di riflettere sulle differenze tecniche tra i due top player.

Il match e la riflessione di Darderi

Darderi ha ammesso di non essere entrato subito in partita, trovandosi quasi due set a zero sotto. Tuttavia, ha apprezzato il terzo set, in cui ha alzato il livello e si è procurato alcune occasioni. "Il terzo set è stato di buon livello… ho dimostrato che potevo giocare un pochino meglio, quindi vado tranquillo di testa dopo questo terzo set", ha spiegato.

Ha poi espresso soddisfazione per il torneo disputato: "Me la sono goduta, però comunque è il numero 2 del mondo in questo momento… sono contento della settimana che ho fatto, perché comunque sono riuscito a fare gli ottavi di finale. Sono felice di questo".

Confronto tra Sinner e Alcaraz

Il tennista azzurro ha poi analizzato le differenze tra i due migliori giocatori del momento, evidenziando come il servizio di Jannik sia "un pochino meglio di quello di Alcaraz". "Carlos forse ha qualcosina in più a rete, di mano, è un pochino diverso il gioco, ma comunque sono tutti e due forti", ha aggiunto.

Guardando al futuro, Darderi ha espresso ottimismo: "Sono contento di come sta cominciando la stagione e penso che se continuo a lavorare così possiamo fare grandi cose da qui a fine anno".

Il contesto del derby agli Australian Open

Il derby tra Darderi e Sinner si è concluso con la vittoria del numero due del mondo, che ha dominato in tre set qualificandosi per i quarti di finale. Sinner ha messo in mostra un servizio particolarmente efficace, con diciannove ace e zero doppi falli, stabilendo un nuovo record personale nel torneo. Dopo il match, ha dichiarato: "Ho cambiato qualcosa nel servizio, c’è ancora spazio per migliorare ma sono soddisfatto di come sto servendo, è un colpo stabile. Sto cercando di venire più spesso a rete ed essere meno prevedibile e ci sto riuscendo".