È iniziata la seconda giornata dello shakedown privato di Formula 1 sul circuito del Montmelò a Barcellona. Le scuderie Ferrari e McLaren sono finalmente entrate in pista, mentre la Williams ha confermato la propria assenza a causa di problemi tecnici.

Programma e partecipazione dei team

La sessione, iniziata martedì 27 gennaio sul tracciato catalano, rappresenta la seconda delle cinque giornate di test collettivi a porte chiuse. Ogni team ha la facoltà di scegliere tre giorni su cinque a disposizione. Ferrari e McLaren, che avevano saltato la prima giornata, hanno dato il via al loro programma odierno.

La Williams, invece, ha comunicato la sua indisponibilità a causa di ritardi nei crash test e di un peso eccessivo della vettura.

Struttura della sessione di test

La giornata di test è suddivisa in due fasce orarie: la sessione mattutina si svolge dalle 9:00 alle 13:00, seguita da quella pomeridiana dalle 14:00 alle 17:00. È prevista la possibilità di un'estensione fino alle 18:00, qualora le condizioni di luce lo permettano. L'obiettivo primario di questi test è la raccolta di dati tecnici e la verifica dell'affidabilità delle nuove monoposto, in preparazione ai test ufficiali in Bahrain e al debutto stagionale in Australia.

Contesto e obiettivi delle scuderie

Questi test assumono un'importanza cruciale per le squadre, che sono impegnate a confrontare i dati raccolti in pista con quelli ottenuti in simulazione.

La Ferrari, chiamata a una stagione di riscatto dopo anni deludenti, pone particolare enfasi sull'affidabilità della sua nuova vettura. La Williams, al contrario, dovrà lavorare per recuperare il tempo perduto nelle sessioni di test successive.

Dati tecnici dalla prima giornata

La prima giornata di test ha visto la Red Bull di Isack Hadjar registrare il tempo più veloce con 1’18"159. Alle sue spalle si sono posizionati la Mercedes di George Russell (1’18"696) e l’Alpine di Franco Colapinto (1’20"189). La sessione si è svolta in un contesto riservato, con la pubblicazione di tempi cronometrici non ufficiali e un accesso limitato per i media.