Si è conclusa a Roma, presso Palazzo San Macuto, l’audizione del presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie. L’incontro si è concentrato in particolare sul comitato relativo alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società sportive.

All’uscita dalla sede della Commissione, Marotta ha rilasciato brevi dichiarazioni ai cronisti, affermando che “l’audizione è andata benissimo”.

Il contesto delle audizioni

L’audizione del presidente nerazzurro si inserisce in un percorso già avviato dalla Commissione Antimafia.

Nelle settimane precedenti, infatti, erano già stati ascoltati i rappresentanti di altre importanti società calcistiche italiane, quali Milan, Juventus e Roma. È plausibile che, nel corso delle prossime settimane, vengano convocati ulteriori club di Serie A per fornire il proprio contributo all’inchiesta.

Il ruolo della Commissione Antimafia

L’audizione di Marotta si è tenuta questa mattina, venerdì trenta gennaio, alle ore dieci, presso la sede di Palazzo San Macuto. L’invito a comparire è stato formalizzato dal comitato specifico della Commissione Antimafia, dedicato all’esame delle infiltrazioni mafiose negli eventi sportivi e delle connessioni tra il crimine organizzato e le realtà calcistiche.