Alexander Zverev ha manifestato la propria frustrazione nei confronti del supervisor e del giudice di sedia durante la semifinale degli Australian Open contro Carlos Alcaraz. Il tennista tedesco ha contestato la concessione di un medical time‑out allo spagnolo, denunciando un presunto trattamento di favore riservato ad Alcaraz e a Jannik Sinner.

Il contesto della protesta

Nel corso del terzo set, Alcaraz ha accusato crampi e ha richiesto un intervento medico. Il fisioterapista ha concesso un trattamento di tre minuti. Secondo Zverev, questa durata non rientrerebbe nel regolamento ATP per i crampi, che prevederebbe soltanto un massaggio durante la pausa tra i game.

Il tedesco ha protestato vivacemente, definendo la situazione un privilegio ingiustificato.

Lo sfogo di Zverev

Zverev si è rivolto al supervisor con parole decise, affermando: “È incredibile che lo trattino per i crampi, è una sciocchezza. State proteggendo questi due ragazzi”. In un’altra versione, ha dichiarato: “Ha i crampi! Cos’è questa roba? Non può avere medical timeout… State proteggendo entrambi (Alcaraz e Sinner)… Questo è incredibile. Non puoi essere serio”.

La normativa e il precedente di Sinner

Secondo il regolamento ATP 2025‑2026, il medical time‑out è consentito unicamente in caso di infortuni, malattie gravi, emorragie o vomito, e non per crampi. Il fisioterapista può valutare la situazione durante i cambi di campo o tra i set, ma non è previsto un trattamento prolungato di tre minuti per i crampi.

In passato, una situazione analoga si era verificata con Jannik Sinner, che aveva beneficiato di una sospensione per il caldo estremo. In quel caso, tuttavia, si era applicata la normativa “Heat Extreme Policy”, e non un medical time‑out.