Jannik Sinner ha delineato i suoi obiettivi in vista dell’Australian Open, direttamente da Melbourne. Il tennista italiano, numero 2 al mondo, punta in alto: “Tornare numero 1 è uno degli obiettivi della stagione, ma non sarà facile. Mi metterò in gioco”. Sottolinea, inoltre, come la rivalità con Carlos Alcaraz sia uno stimolo importante e che la preparazione invernale è stata ottimale. Fisicamente si sente in forma e, nonostante qualche dubbio iniziale, nutre grande fiducia grazie ai risultati ottenuti.

Ranking e prospettive stagionali

Sinner ha spiegato come Alcaraz abbia ampi margini di crescita all’Australian Open, potendo incrementare il suo punteggio fino a 1600 punti, mentre lui potrà, al massimo, confermare gli attuali 11.500.

Il periodo tra febbraio e maggio sarà cruciale, soprattutto in vista degli Internazionali BNL d’Italia, torneo a cui non ha potuto partecipare nel 2025 a causa di un infortunio. Alcaraz, invece, dovrà difendere 2.340 punti nel ranking.

Il team e la continuità con Cahill

In occasione del sorteggio, Sinner ha confermato la sua decisione di continuare a lavorare con Darren Cahill almeno per un’altra stagione: “Con lui mi sento sicuro, non solo io, ma tutto il team. Giocare in Australia con un membro del team australiano è un vantaggio, e cercheremo di sfruttarlo al meglio”.

La rivalità con Alcaraz

Il duello tra Sinner e Alcaraz è considerato tra i più avvincenti del tennis contemporaneo. I due si sono incontrati in tre finali Slam consecutive nel 2025, con Alcaraz in vantaggio 2-1, inclusa la finale più lunga nella storia del Roland Garros, durata cinque ore e ventinove minuti.

Sinner ha trionfato a Wimbledon, interrompendo la serie vincente dello spagnolo nei tornei major. Questa rivalità, spesso definita come una delle più importanti dell'epoca, ha visto Alcaraz prevalere nel bilancio complessivo e nei tornei più prestigiosi, ma Sinner ha saputo rispondere con vittorie decisive nei momenti chiave.