Lunedì 9 febbraio, Bormio ha ospitato la combinata a squadre maschile di sci alpino, una nuova disciplina che farà parte del programma delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. L’Italia, schierando quattro coppie, era considerata un outsider, ma non è riuscita a conquistare il podio, malgrado le buone prestazioni nella manche di discesa.
La gara e i partecipanti
La competizione si è svolta in due manche: la discesa libera, iniziata alle 10:30, e lo slalom, previsto per le 14:00. La squadra italiana ha schierato quattro coppie: Franzoni–Vinatzer (Italia 1), Paris–Sala (Italia 2), Casse–Saccardi (Italia 3) e Schieder–Kastlunger (Italia 4).
Tra le favorite, la Svizzera ha presentato le coppie Odermatt–Meillard e Von Allmen–Nef.
Risultati e piazzamenti
La Svizzera ha conquistato la medaglia d'oro grazie alla coppia Von Allmen–Nef, che ha registrato il miglior tempo complessivo di 2:44.04. L'Austria, con Kriechmayr–Feller, e la seconda coppia svizzera, Odermatt–Meillard, hanno ottenuto l'argento, accusando un distacco di 0,99 secondi. Per l'Italia, la coppia Paris–Sala si è classificata al quinto posto, a 1,12 secondi dai vincitori. Seguono Franzoni–Vinatzer al settimo posto, a 1,22 secondi, e Casse–Saccardi quattordicesimi, a 2,13 secondi.
Analisi della competizione
Nonostante le speranze riposte in particolare nelle coppie che includevano Franzoni e Paris, reduci da medaglie nella discesa libera, l'Italia non è riuscita a ottenere risultati significativi nello slalom.
La Svizzera ha confermato il suo status di favorita, con Nef che ha disputato una manche decisiva per la vittoria.
Performance italiane e svizzere
La Svizzera ha dominato la competizione, forte di un'esecuzione impeccabile nella manche di slalom da parte di Nef, che ha consentito a Von Allmen di conquistare il secondo oro olimpico. L'Italia, pur mostrando buone prestazioni nella discesa, non è riuscita a mantenere il ritmo nella frazione di slalom, mancando così l'appuntamento con il podio.