La Svizzera ha dominato il round robin del torneo maschile di curling alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, vincendo tutte e nove le partite. Nonostante questo percorso netto, la squadra elvetica è stata eliminata in semifinale dalla Gran Bretagna, campione del mondo in carica. Un epilogo che ricorda quanto accaduto all’Italia agli Europei 2023, quando, pur avendo vinto tutte le partite del girone, fu eliminata nella fase a eliminazione diretta.
Il valore del round robin e la durezza delle semifinali
Il format del curling olimpico prevede un girone all’italiana con dieci squadre, in cui ciascuna affronta tutte le altre.
Le prime quattro squadre accedono alle semifinali, dando inizio alla fase a eliminazione diretta. Questa struttura premia la costanza nel corso delle partite, ma azzera i vantaggi accumulati nella fase a gironi. Le semifinali e le finali diventano, infatti, un altro sport, dove la tensione, la paura di sbagliare e l’esperienza possono giocare un ruolo determinante.
La Svizzera perfetta nel girone, ma fermata dai britannici
La Svizzera ha concluso il round robin con un percorso netto, inanellando nove vittorie su nove incontri. Tuttavia, in semifinale è stata sconfitta dalla Gran Bretagna, squadra che aveva perso cinque partite nella fase a gironi, inclusa quella contro l’Italia. I britannici hanno fatto la differenza rubando una mano da due punti nel decimo end, ribaltando il pronostico e guadagnandosi l’accesso alla finale.
Un déjà vu per l’Italia
Un risultato simile si era già verificato per l’Italia agli Europei 2023. La squadra guidata da Joel Retornaz aveva dominato tutte le partite del round robin, ma era stata poi eliminata nella fase a eliminazione diretta. Prima dalla Svezia per 7-6 e successivamente dalla Svizzera per 8-4, chiudendo il torneo senza medaglie nonostante il dominio iniziale.
Il curling: format e imprevedibilità
Il curling olimpico è strutturato per mettere alla prova non solo la tecnica, ma anche la capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi. Il round robin premia la regolarità, ma le semifinali e le finali richiedono nervi saldi e precisione nei momenti chiave. La Svizzera ne è l’esempio più recente: imbattuta nel girone, ma incapace di superare la tensione della semifinale.
Allo stesso modo, l’esperienza italiana agli Europei 2023 dimostra che anche una prestazione perfetta nella fase a gironi non garantisce il successo finale. Il curling è uno sport in cui ogni stone può decidere una partita, e la fase a eliminazione diretta amplifica ogni errore.