Charles Leclerc ha siglato il miglior tempo nella sessione mattutina dell’ultimo giorno di test pre‑stagionali sul circuito di Sakhir, in Bahrain. Il pilota della Ferrari ha fermato il cronometro a 1’33"689, imponendosi in condizioni climatiche molto calde.

La sessione ha visto Leclerc precedere di poco più di due decimi Kimi Antonelli (Mercedes) e di circa sei decimi Oscar Piastri (McLaren). Alle loro spalle, Esteban Ocon (Haas) ha completato l’equivalente di una gara, mentre Isack Hadjar (Red Bull) si è classificato quinto nonostante un’uscita di pista alla curva 8.

Pierre Gasly (Alpine) e Arvid Lindblad (Racing Bulls) si sono piazzati rispettivamente sesto e settimo, seguiti da Carlos Sainz (Williams) in ottava posizione, Nico Hulkenberg (Audi) in nona e Lance Stroll (Aston Martin) a chiudere la top‑10.

Dettagli della sessione mattutina

La sessione mattutina, durata quattro ore, è stata dominata dal crono di Leclerc. Antonelli, secondo, è rimasto a 0"227, mentre Piastri ha accusato un ritardo di 0"663. Ocon ha totalizzato il maggior numero di giri, confermando una performance solida per Haas. Hadjar, pur dovendo gestire un piccolo incidente alla curva 8, ha mantenuto una buona posizione in classifica.

Contesto e prospettive

Questa prestazione sottolinea la competitività della Ferrari nella fase finale dei test pre‑stagionali, con Leclerc in chiara evidenza.

Le condizioni estreme della pista non hanno impedito al pilota monegasco di imporsi, mentre alcuni team, come Mercedes e Aston Martin, hanno dovuto affrontare difficoltà tecniche.

Leclerc ha completato circa ottanta giri durante la mattinata, inclusa una simulazione di gara, utilizzando mescole medie e dure. Antonelli ha dovuto interrompere la sessione a causa di un problema di pressione pneumatica, che ha richiesto la sostituzione del motore, limitando il suo tempo in pista. Ocon, invece, ha guidato per ottantadue giri, il numero più alto tra i piloti nella sessione.

Questi dati rafforzano l’idea di una preparazione solida della Ferrari in vista dell’inizio della stagione, mentre Mercedes e Aston Martin dovranno risolvere i problemi tecnici prima del Gran Premio inaugurale.