Loïc Meillard ha conquistato la prima manche dello slalom maschile di sci alpino alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, disputata a Bormio. Il tempo di 1’53”61 lo ha posto al comando della classifica, precedendo Fabio Gstrein (+0”35) e Henrik Kristoffersen (+1”13). La gara, segnata da una fitta nevicata e da una visibilità ridotta che hanno reso la pista particolarmente insidiosa, ha visto Alex Vinatzer, partito con il pettorale numero 14, scivolare a metà percorso e non portare a termine la prova, chiudendo così anzitempo la sua competizione olimpica.

Meillard ha regalato alla Svizzera un oro nello slalom maschile che mancava da 78 anni, interrompendo il dominio brasiliano inaugurato da Lucas Pinheiro Braathen nel gigante. Tommaso Saccardi, unico azzurro a completare la manche, si è classificato dodicesimo con un ritardo di +2”73, salvando parzialmente l’onore italiano.

Condizioni di gara e tracciato

La prima manche è iniziata alle ore 10.00 in condizioni meteo avverse, con neve intensa e visibilità limitata. Il tracciato, disegnato dall’allenatore italiano Mauro Pini, si è rivelato impegnativo, causando errori e uscite di gara per numerosi atleti. Vinatzer, nel tentativo di spingere, è caduto dopo ventitré secondi, accumulando un ritardo di 1”51 rispetto al leader prima di abbandonare la competizione.

Anche Tommaso Sala è uscito nella prima prova.

Le conseguenze per l’Italia

Per Alex Vinatzer, questa Olimpiade si sta rivelando difficile: dopo la caduta nella combinata a squadre e l’uscita nel gigante, anche nello slalom è arrivata un’eliminazione precoce. Saccardi, pur classificandosi dodicesimo, ha rappresentato l’unica nota positiva per l’Italia nello slalom maschile.

La vittoria di Meillard segna il ritorno della Svizzera sul gradino più alto del podio nello slalom maschile, mettendo fine alle speranze di “bis” di Braathen e interrompendo un periodo di dominio brasiliano.