Tadej Pogacar non prenderà parte all’UAE Tour 2026, in programma dal 16 al 22 febbraio. La decisione, maturata in accordo con i dirigenti del team, non è legata a problemi fisici, ma a una scelta strategica per rimandare l’esordio stagionale e prepararsi al meglio per le classiche primaverili.
Obiettivi stagionali di Pogacar
Il campione del mondo in carica e vincitore dell’edizione 2025 dell’UAE Tour ha deciso di non partecipare alla corsa di apertura della stagione. L’obiettivo è concentrare le energie sulle due grandi classiche: la Milano‑Sanremo e la Parigi‑Roubaix.
Il suo debutto stagionale è ora fissato per sabato 7 marzo, con la partecipazione alle Strade Bianche.
Strategia di preparazione
La scelta di posticipare l’esordio non è dettata da alcuna emergenza fisica, ma da una programmazione mirata. Il campione sloveno ha preferito rinviare l’inizio della stagione per prepararsi con calma e puntare con maggiore incisività alle corse monumento. Nel frattempo, il team vedrà al via il leader designato per l’UAE Tour, il messicano Isaac Del Toro, su cui la squadra punta per giocarsi le proprie carte nella generale.
Il percorso dell'UAE Tour 2026
La partecipazione di Pogacar all’UAE Tour era già esclusa, con la corsa che vedrà comunque al via nomi di rilievo come Jonas Vingegaard, Remco Evenepoel, Isaac Del Toro e Jonathan Milan. Il percorso prevede, tra le novità, l’ascesa inedita al Jebel Mobrah, salita impegnativa di quasi quindici chilometri con pendenze fino al diciassette per cento.