Domani, alle ore 16:00, prenderà il via al Milano Speed Skating Stadium la prova maschile di team pursuit di speed skating alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il format sarà completamente diverso da quello a cui gli appassionati sono abituati nella Coppa del Mondo.
Il format tradizionale della Coppa del Mondo
Nel circuito internazionale, le gare di team pursuit si disputano in Division A e Division B, in base al ranking mondiale. Il confronto avviene in batterie cronometrate, analogamente alle gare individuali. In pratica, chi ottiene il tempo migliore nella propria divisione, composta da un certo numero di heat, conquista la vittoria della tappa.
Il nuovo format olimpico a eliminazione diretta
Alle Olimpiadi, invece, il format cambia radicalmente. Tutto partirà dai quarti di finale: le otto formazioni partecipanti saranno classificate in base al tempo, e le quattro più veloci accederanno alle semifinali. In quest’ultimo turno prima della finale, i due scontri saranno diretti, secondo il classico meccanismo del knockout. Le vincitrici delle semifinali si contenderanno l’oro e l’argento, mentre le perdenti si sfideranno per il bronzo.
Di conseguenza, l'Italia e le altre nazioni in gara dovranno prestare particolare attenzione già dai quarti di finale per garantirsi l’accesso al turno successivo e poi giocarsi le proprie carte per un posto sul podio.
Contesto e impatti del nuovo format
Il passaggio da una formula basata sui tempi a una a eliminazione diretta introduce una componente strategica e psicologica nuova. Le squadre dovranno gestire al meglio le energie in due turni ravvicinati, con semifinale e finale in rapida successione. Questo potrebbe favorire formazioni con maggiore capacità di recupero e resistenza, come quella italiana, che potrà contare su atleti esperti e specialisti delle lunghe distanze.
Il nuovo format, inoltre, rende ogni gara decisiva fin dall’inizio: un errore nei quarti può compromettere l’intera corsa olimpica, mentre la Coppa del Mondo consente di recuperare in tappe successive.