Oriol Cardona Coll ha scritto una pagina storica per lo sport spagnolo conquistando l’oro nella prova sprint di sci alpinismo ai Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026. Questo trionfo interrompe un digiuno durato 54 anni, esattamente mezzo secolo dopo il successo di Francisco Fernández Ochoa a Sapporo 1972, quando batté i favoriti Gustav e Rolando Thöni.
Il trionfo di Cardona nello sprint
Il 31enne catalano di Banyoles, campione mondiale in carica e protagonista in Coppa del Mondo, ha dominato la finale dello sprint di skimo imponendosi con autorità.
Cardona ha chiuso la gara in 2’34"03, precedendo il russo Nikita Filippov (argento, 2’35"55) e il francese Thibault Anselmet (bronzo, 2’36"34). Il suo successo segna il secondo oro invernale per la Spagna dopo quello storico del 1972.
Il contesto storico delle medaglie invernali spagnole
Il precedente oro spagnolo risaliva ai Giochi di Sapporo, quando Francisco Fernández Ochoa vinse lo slalom speciale con il tempo di 1’49"27, superando di un secondo Gustav Thöni e di 1"03 il fratello Rolando. Da allora, la Spagna aveva raccolto solo poche medaglie: il bronzo di Blanca Fernández Ochoa ad Albertville 1992, i bronzi di Regino Hernández e Javier Fernández a PyeongChang 2018 e l’argento di Queralt Castellet a Pechino 2022.
Il debutto olimpico dello sci alpinismo
La vittoria di Cardona si inserisce in un’edizione dei Giochi invernali in cui lo sci alpinismo fa il suo debutto olimpico. La Spagna, con questa medaglia d’oro, raggiunge un totale di due podi in questa edizione, confermando la crescita della disciplina nel Paese. Il successo di Cardona è stato accompagnato da un bronzo femminile nella stessa specialità, contribuendo a un momento storico per la delegazione spagnola.