Mattia Casse ha chiuso al comando la seconda prova cronometrata della discesa libera di Garmisch-Partenkirchen, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino maschile, fermando il cronometro a 1’49”42. Sceso con il pettorale numero quindici, l’atleta ha preceduto di quattro centesimi lo svizzero Alexis Monney e di quindici il francese Nils Allègre.
Prestazione e condizioni della pista
Il trentaseienne di Moncalieri ha studiato le linee migliori sulla mitica pista Kandahar, in condizioni di neve che risentivano del caldo primaverile. “Le prove come sempre sono interlocutorie, però è bello essere presente con una sciata che sta evolvendo bene.
È un buon viatico per le ultime gare di stagione. Domani sarà bello caldo e la neve ne risentirà, ma questo è Garmisch e bisogna scendere così: è una bella pista, c’è velocità, ci sono i curvoni, davvero un tracciato non banale”, ha commentato Casse.
Contesto e prospettive
La prova odierna rappresenta un segnale incoraggiante per l’Italia, in vista delle prossime competizioni. Casse ha dimostrato di essere un outsider concreto in vista della gara ufficiale di domani, sfruttando al meglio le condizioni e il tracciato tecnico della Kandahar.
La prima prova
Già nella prima prova cronometrata, disputata il giorno precedente, l’azzurro Giovanni Franzoni aveva ottenuto il miglior tempo, confermando un buon feeling con il tracciato bavarese. Franzoni aveva fermato il cronometro sull’1’49”52, precedendo lo sloveno Martin Cater e lo svedese Felix Monsen, mentre Casse era rimasto attardato di 0”64.