L’Italia inaugura le Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026 con una splendida doppietta nella discesa libera maschile a Bormio: Giovanni Franzoni conquista la medaglia d’argento, Dominik Paris quella di bronzo. Lo svizzero Franjo Von Allmen si è imposto con una prestazione dominante sulla pista Stelvio.

La gara e i protagonisti

Lo svizzero Von Allmen si è dimostrato imprendibile, imponendosi con una linea perfetta sulla Carcentina e mantenendo una velocità straordinaria fino al traguardo. Franzoni, sceso con il pettorale numero undici, ha chiuso a soli venti centesimi dal vincitore, regalando una medaglia che sa di consacrazione.

Paris, veterano azzurro, ha centrato finalmente la sua prima medaglia olimpica, arrivando a mezzo secondo dal successo.

Marco Odermatt, grande favorito, ha mancato il podio classificandosi quarto, a settanta centesimi da Von Allmen. Alle sue spalle, quinto Alexis Monney a settantacinque centesimi; sesto Vincent Kriechmayr (+0,77), settimo Daniel Hemetsberger (+0,97), ottavo Nils Allègre (+1,19), nono Cameron Alexander (+1,39) e decimo Mattia Casse (+1,67). Florian Schieder ha chiuso quindicesimo (+1,96).

Un giorno storico per l’Italia

Questa doppietta sul podio rappresenta un momento storico per l’Italia nella discesa libera olimpica. Prima di oggi, gli azzurri avevano conquistato solo tre medaglie in questa disciplina: l’oro di Zeno Colò a Oslo 1952, il bronzo di Herbert Plank a Innsbruck 1976 e l’argento di Christof Innerhofer a Sochi 2014.

La doppietta odierna è dunque un risultato eccezionale e il miglior inizio possibile per la spedizione italiana.

Dettagli della competizione

La discesa libera maschile si è svolta il 7 febbraio 2026 sulla pista Stelvio Ski Centre di Bormio, con partenza alle ore 11.30. Von Allmen ha vinto con il tempo di 1’51"61, Franzoni ha fermato il cronometro a 1’51"81 (+0"20), Paris a 1’52"11 (+0"50). Odermatt ha chiuso quarto in 1’52"31 (+0"70), seguito da Monney (1’52"36, +0"75) e Kriechmayr (1’52"38, +0"77). Questi dati confermano la supremazia svizzera e la straordinaria performance degli atleti italiani.