Nel Super‑G femminile delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Sofia Goggia è uscita di scena mentre era in piena corsa per un risultato di rilievo. Scesa con il pettorale numero nove, la campionessa bergamasca aveva costruito un vantaggio considerevole su Federica Brignone, ma un errore tecnico le è costato la gara.
Il momento decisivo
Sofia Goggia, dopo una prima parte di discesa magistrale sulla pista Olympia delle Tofane, aveva un vantaggio di 64 centesimi su Federica Brignone al secondo intermedio. Tuttavia, proprio sul più bello, ha commesso una serie di errori tecnici che l’hanno portata a saltare una porta, compromettendo la sua prova.
Nonostante il tentativo di rientrare in pista, non è riuscita a recuperare e ha dovuto ritirarsi, visibilmente delusa.
Il contesto e le reazioni
La caduta di Goggia è avvenuta davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla Presidente del CIO, Kirsty Coventry. La sciatrice ha provato a restare in equilibrio, ma il margine era ormai insufficiente per rientrare nel cancello successivo. Urlando la propria frustrazione, ha lasciato il tracciato. La sua prossima gara sarà il gigante, in programma domenica 15 febbraio.
La gara di Brignone
Federica Brignone, pur non protagonista della caduta, stava disputando una prova di alto livello e si trovava in una posizione favorevole al momento dell’uscita di Goggia.
La sua performance, pur non descritta nei dettagli, rispecchia la solidità tecnica che l’ha caratterizzata in questa stagione.
Attenzione sulle azzurre
La gara femminile di Super‑G ha visto un’attenzione particolare sulle azzurre, con Goggia e Brignone tra le favorite. La pista Olympia delle Tofane è stata descritta come impegnativa, con cambi di ritmo e passaggi tecnici che avrebbero potuto esaltare le qualità delle italiane. La presenza di quattro atlete italiane al via – Goggia, Brignone, Elena Curtoni e Laura Pirovano – ha alimentato le speranze di un risultato di prestigio per l’Italia.