Il Canada ha confermato il titolo olimpico nel team pursuit femminile di speed skating, replicando il successo di Pechino 2022. Nella finalissima disputata a Milano‑Cortina, il trio composto da Ivanie Blondin, Valérie Maltais e Isabelle Weidemann ha conquistato la medaglia d’oro con il tempo di 2’55″81, precedendo i Paesi Bassi (2’56″77) e il Giappone (2’58″49).

La gara decisiva

La finale ha visto il Canada imporsi con un margine di 0,96 secondi sui Paesi Bassi, rappresentati da Joy Beune, Marijke Groenewoud e Antoinette Rijpma‑de Jong. Il Giappone, con Momoka Horikawa, Ayano Sato e Miho Takagi, ha dominato la sfida per il bronzo, chiudendo in 2’58″49.

Gli Stati Uniti, con Giorgia Birkeland, Brittany Bowe e Mia Manganello, si sono fermati a 3’02″00. La Germania ha vinto la finale per il quinto posto in 3’00″65, battendo il Belgio (3’04″92). La Cina ha ottenuto il settimo posto dopo il ritiro del Kazakistan nelle qualificazioni.

Continuità e supremazia

Il successo del Canada rappresenta una conferma della supremazia nel team pursuit femminile, già affermata a Pechino 2022. Il trio Blondin‑Maltais‑Weidemann ha dimostrato coesione e determinazione, mantenendo il titolo con una prestazione solida e convincente.

Il percorso verso l'oro

Il Canada aveva già superato gli Stati Uniti in semifinale per accedere alla finale per l’oro, garantendosi così la dodicesima medaglia complessiva a Milano‑Cortina 2026.

Maltais era stata la prima canadese a salire sul podio in queste Olimpiadi, con un bronzo nei 3000 metri. Weidemann e Blondin, già medagliate a Pechino, hanno confermato il loro valore anche in questa edizione dei Giochi.