La prima giornata dei test pre-stagionali di Formula Uno si è aperta oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, sul circuito di Sakhir, in Bahrain. Le prove hanno preso il via alle ore 08.00 italiane (10.00 locali), con conclusione prevista alle 17.00, includendo una pausa pranzo tra le 12.00 e le 13.00. Questo evento rappresenta il primo confronto diretto tra le monoposto dopo lo shakedown di Barcellona, sessione finora tenuta riservata.
Programma e contesto tecnico
Il programma odierno prevede sessioni di prove che si ripeteranno anche nei giorni successivi, giovedì 12 e venerdì 13 febbraio.
Un secondo round di test è fissato dal 18 al 20 febbraio, poco prima del Gran Premio d’Australia a Melbourne. Le condizioni climatiche di Sakhir, caratterizzate da temperature estive, offriranno un banco di prova più rappresentativo rispetto a quello della Catalogna. Inoltre, tutte le vetture saranno schierate nella loro configurazione definitiva, a differenza dello shakedown spagnolo, al quale alcune scuderie, come la Williams, non avevano partecipato.
Attese e protagonisti
Mercedes e McLaren iniziano la stagione con un certo ottimismo, alimentato dal potenziale dimostrato dai rispettivi motori Mercedes. Andrea Kimi Antonelli è indicato tra i protagonisti più attesi dell’annata, mentre Ferrari e Red Bull puntano a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
L’Aston Martin, con il nuovo direttore tecnico Adrian Newey, rappresenta un punto interrogativo: il suo nuovo progetto suscita notevole curiosità e attesa.
Il senso della diretta OA Sport, che sottolinea l’importanza di questa prima giornata di test per delineare le gerarchie in vista della stagione, è che si fa sul serio per Ferrari e Antonelli.
Approfondimento tecnico
La sessione odierna si configura come un banco di prova fondamentale per valutare l’affidabilità delle nuove monoposto e l’efficacia delle soluzioni tecniche adottate. Le temperature elevate e la presenza di tutte le vetture nella loro configurazione definitiva permetteranno di raccogliere dati più significativi rispetto allo shakedown di Barcellona, dove alcune scuderie non erano presenti o operavano in condizioni protette.
La presenza di Adrian Newey in Aston Martin aggiunge un ulteriore elemento di interesse: il suo contributo tecnico potrebbe rivelarsi determinante per il posizionamento della scuderia inglese nella griglia di partenza del campionato.