Ad Anterselva, durante l’inseguimento femminile di biathlon, Dorothea Wierer ha espresso profonda soddisfazione per la vittoria di Lisa Vittozzi e per la prestazione complessiva del biathlon italiano. Partita con il pettorale numero 44, Wierer ha compiuto una notevole rimonta fino al nono posto, registrando il miglior tempo sugli sci nonostante un singolo errore al poligono.
“Prima della gara mi sentivo senza energie, ma in gara ho preso la scia delle prime atlete e, giro dopo giro, mi sentivo sempre meglio, sbloccandomi. Sono felice per Lisa che ha vinto l’oro, come lo sono per il biathlon italiano.
Ci voleva proprio. Ora non vediamo l’ora di fare la staffetta”, ha dichiarato Wierer, sottolineando il valore della vittoria di Vittozzi e l’unità del gruppo azzurro.
La rimonta e la prestazione sugli sci
Wierer ha raccontato di aver recuperato energie durante la competizione: “Per fortuna ho recuperato un po’ di energia. Quando parti 2 minuti e 12 secondi dopo la prima non hai molte possibilità, però sono contenta della mia prestazione con un solo errore al poligono”. Ha aggiunto che sugli sci è andata meglio rispetto alle ultime tre gare, che erano state molto faticose, e che ora si sente più tranquilla: “Voglio godermi al massimo questi ultimi giorni”.
Prossimi obiettivi: staffetta e mass‑start
La biatleta ha indicato i prossimi appuntamenti come obiettivi immediati: la staffetta e la mass‑start. Ha espresso fiducia nel gruppo e nel contesto olimpico di casa, concludendo con un messaggio di serenità e determinazione: “Ora sono un po’ più tranquilla. Voglio godermi al massimo questi ultimi giorni”.
Il contesto della gara
Lisa Vittozzi ha conquistato l’oro nell’inseguimento femminile, regalando all’Italia la prima medaglia d’oro olimpica nella storia del biathlon. Wierer, con una rimonta notevole, ha chiuso nona, recuperando ben 35 posizioni e facendo registrare il miglior tempo sugli sci, nonostante un errore al poligono. Questa prestazione conferma la solidità del biathlon azzurro e l’ottimo stato di forma delle sue protagoniste.