L'analista di Eurosport Massimiliano Ambesi, a TennisMania, ha analizzato il percorso di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner al torneo di Miami. Per Alcaraz, Ambesi ha identificato in Joao Fonseca il vero ostacolo già al secondo turno; superato questo, il cammino dovrebbe essere relativamente agevole fino alla finale. Per Sinner, invece, previsto un secondo turno alla portata, ma con avversari via via più ostici nel prosieguo.

Fonseca: l'emergente

Il nome di Joao Fonseca, indicato come minaccia per Alcaraz, è al centro del tennis. Il giovane brasiliano (classe 2006) si è distinto vincendo un Challenger a Lexington e le Next Gen Finals di Jeddah.

Nel 2025, ha conquistato due Challenger (Canberra, Phoenix), il suo primo ATP a Buenos Aires e l'ATP 500 di Basilea, entrando nella top-30 mondiale (n. 28). Il suo stile di gioco, simile a quello dell'azzurro, gli è valso il soprannome "Sinnerzinho".

La sua progressione ha impressionato i colleghi. Alejandro Davidovich Fokina, suo avversario a Basilea, lo ha definito «il prossimo Nole, capace di battere Carlos e Jannik», elogiando il suo «tennis incredibile». Fonseca, pur accogliendo la pressione, ha dichiarato di voler «essere me stesso», ma desidera lottare con Sinner e Alcaraz, lavorando «sodo tutti i giorni» per i suoi obiettivi.

Miami: attese e sorprese

Le previsioni di Ambesi accendono i riflettori su Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ma anche su Joao Fonseca, che si propone come un terzo incomodo. Il torneo di Miami si preannuncia ricco di spunti e nuovi equilibri.