Il Gran Premio d’Australia ha presentato un sabato decisamente complicato per Andrea Kimi Antonelli. Un errore durante le terze prove libere (FP3) ha messo a serio rischio l’intero weekend del pilota Mercedes. Uscendo dalla chicane 1-2, Antonelli ha perso il controllo della sua W17, toccando il cordolo interno. L’impatto ha innescato un violento effetto pendolo, culminato con uno schianto del retrotreno contro le barriere. La monoposto ha riportato danni ingenti, sollevando dubbi sulla sua partecipazione alle qualifiche.
Nonostante il poco tempo a disposizione tra la fine della FP3 e l’inizio della Q1, i meccanici Mercedes hanno compiuto un lavoro eccezionale, riuscendo a riparare la vettura in tempo utile.
Antonelli è così potuto scendere in pista per le qualifiche, conquistando una sorprendente seconda posizione in griglia, alle spalle del compagno di squadra George Russell.
Il crash in FP3 e la reazione del team
L’incidente è avvenuto a circa dieci minuti dal termine della FP3, mentre Antonelli stava simulando un giro di qualifica. Il contatto con il cordolo interno della chicane 1-2 è stato fatale, portando alla perdita di controllo e all’impatto contro le barriere. Il retrotreno della W17 è andato distrutto, ma fortunatamente il pilota è uscito illeso dall’abitacolo.
I meccanici Mercedes hanno lavorato sotto estrema pressione per ripristinare la vettura in tempo per le qualifiche. Il loro intervento è stato definito “eroico” dallo stesso Antonelli, che ha poi ricambiato la fiducia del team con un’ottima prestazione in qualifica.
Il sostegno di Wolff e la qualifica
Il team principal Toto Wolff ha espresso il suo sostegno al giovane pilota dopo l’incidente, esortandolo a non perdere la fiducia. “Non perdere la fiducia, mantienila”, le parole di Wolff, mentre Antonelli ammetteva di aver preso il cordolo “un po’ più forte” del previsto.
Nonostante il brutto incidente, Antonelli ha ottenuto un risultato notevole in qualifica, piazzandosi secondo dietro a Russell. Tuttavia, la sua vettura è ora sotto investigazione per una possibile condizione di pericolo (“unsafe condition”). Un aeratore, rimasto nella presa d’aria, è volato via in pista durante la Q3, causando una bandiera rossa e l’apertura di un’indagine da parte dei commissari.
L’episodio dell’aeratore e la FP3
La sessione di qualifica del Q3 è stata interrotta a causa della presenza in pista dell’aeratore caduto dalla monoposto di Antonelli, che ha colpito la McLaren di Lando Norris. Questo episodio ha destato preoccupazione e potrebbe comportare una penalità in griglia per il pilota italiano.
La sessione FP3, prima dell’incidente, era stata dominata da George Russell, che aveva segnato il miglior tempo (1’19"053), infliggendo distacchi significativi agli avversari. Antonelli, nonostante il grave incidente, aveva chiuso la FP3 in settima posizione, dimostrando comunque un buon ritmo.