Gli Stati Uniti, guidati dal commissario tecnico Mark DeRosa, hanno subito un’inattesa battuta d’arresto al World Baseball Classic. La sconfitta per 8-6 contro l’Italia a Houston ha messo in discussione la loro qualificazione ai quarti di finale. Il ct ha ammesso un errore di valutazione sul regolamento, definendo la sua interpretazione “completamente sbagliata”.
Il contesto e la dichiarazione iniziale
Prima dell’incontro, DeRosa aveva dichiarato: “Nutro enorme rispetto per l’Italia — è una situazione un po’ strana — vogliamo vincere questa partita anche se il nostro biglietto per i quarti di finale è già staccato, perché il Messico giocherà contro l’Italia proprio domani.
Quindi, per come è strutturato il calendario, questa è comunque una partita importante per noi”. Tuttavia, quella dichiarazione si è rivelata basata su una lettura errata della situazione del girone.
Il chiarimento post‑gara
In conferenza stampa dopo la partita, DeRosa ha ammesso: “Mi sono espresso male… ho interpretato completamente in modo sbagliato i calcoli”. Ha spiegato che, in caso di sconfitta, sarebbe stato necessario ricalcolare i punti concessi, i punti segnati e gli out, ma ha ribadito con fermezza: “Al cento per cento… mi sono espresso male. Punto”.
La partita sul campo
L’Italia ha costruito il successo con una partenza travolgente: tre fuoricampo nelle prime fasi di gara hanno permesso agli azzurri di volare sull’8-0.
Gli Stati Uniti hanno tentato una rimonta, arrivando fino all’8-6, ma l’ultimo inning si è chiuso con lo strikeout del capitano Aaron Judge, che ha sancito la vittoria italiana. La sconfitta lascia ora gli USA in una posizione delicata nel girone.
Le conseguenze nel girone
Il passaggio del turno degli Stati Uniti dipende ora dal risultato della sfida tra Italia e Messico: in caso di vittoria italiana, gli USA avanzerebbero comunque; altri scenari potrebbero invece portarli all’eliminazione. Per il baseball italiano, invece, il successo rappresenta una delle vittorie più importanti di sempre contro la potenza storica del diamante mondiale.
Conferma internazionale dell’errore
La dinamica dell’errore di DeRosa è stata confermata anche da osservatori internazionali: il manager statunitense aveva erroneamente ritenuto che il 3-0 iniziale garantisse la qualificazione, ignorando la possibilità di una tripla parità nel girone e l’importanza dei criteri di spareggio basati su punti concessi e out difensivi. L’errore è stato definito “egregious”, sottolineando la gravità di una simile svista da parte di un tecnico esperto.