La Smile Cosenza Pallanuoto ha inaugurato la sua partecipazione alla Final Eight di Conference Cup femminile con una significativa vittoria. Nella prima giornata del girone B, la formazione calabrese ha superato le spagnole del CN Sant Feliu con il punteggio di 15-12, conquistando tre punti fondamentali per il proprio cammino nella competizione europea.

L'impatto di Iva Rozic e la partenza bruciante

Il successo del Cosenza è stato trainato da una prestazione eccezionale di Iva Rozic. La giocatrice croata si è rivelata un vero e proprio uragano in acqua, mettendo a segno ben otto reti nel corso del match.

La squadra calabrese ha indirizzato la partita a proprio favore fin dalle prime battute, grazie a una bruciante partenza che ha permesso di chiudere gli otto minuti inaugurali sul parziale di 6-2. Rozic ha aperto le marcature con una girata in uscita dal palo in superiorità numerica per l'1-0, dimostrandosi poi incontenibile e realizzando cinque gol nella sola prima frazione. Il sette in calottina bianca ha colpito le rivali anche al centro, con la bella giocata di Citino che ha siglato il provvisorio 3-0.

Controllo del gioco e reazione avversaria

La truppa allenata da Occhione non ha calato l'intensità nel secondo periodo, raggiungendo il massimo vantaggio sul 10-3 grazie a una deliziosa parabola disegnata ancora dall'incontenibile Rozic.

Nonostante il tentativo di Matafora, ex Trieste, di accorciare le distanze sul 10-4, il siluro all'incrocio dei pali scagliato da Mejier ha ristabilito immediatamente le cose sull'11-4. I sigilli apposti da Duenas e Ungria hanno fissato il punteggio sull'11-6 con cui le due contendenti sono arrivate all'intervallo lungo.

Fase centrale e chiusura del match

La ripresa si è aperta con la staffilata dalla distanza di Navarro Parera per l'11-7, ma la numero dieci delle calabresi, in sette contro sei, ha trovato il varco del 12-7 dal lato cattivo. Nonostante l'ottima prestazione del portiere Divina Nigro, che ha parato tutto il parabile e anche qualcosa in più, la squadra ha perso le corrette distanze tra i reparti.

A pochi secondi dal suono della terza sirena, il Cosenza ha subito la mortifera parabola disegnata da Ungria Seco, che ha fissato il punteggio sul 12-10, riaprendo parzialmente la contesa.

L'inizio del quarto tempo ha visto la conclusione chirurgica perimetrale di Miller valere il 13-10. È stata ancora la straripante Rozic, top scorer del match con otto reti, a trovare il varco del 14-10 che ha, di fatto, chiuso la contesa. I minuti finali si sono trasformati in un lungo conto alla rovescia, culminato con il successo di cruciale importanza per il Cosenza Pallanuoto nel suo percorso nella Final Eight.

Il Cosenza, unica italiana in evidenza

La qualificazione e questa prima vittoria nella Final Eight rappresentano un risultato di grande rilievo per la Smile Cosenza Pallanuoto, che si conferma l'unica formazione italiana ad aver superato il secondo turno di qualificazione.

Le altre squadre italiane, Bogliasco e Brizz Nuoto, sono state eliminate nella fase precedente, sottolineando ulteriormente il valore del percorso cosentino. Il girone B della competizione si sta disputando a Nea Smyrni.