Una domenica tutt'altro che semplice per Marc Marquez al GP delle Americhe, terzo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026 sul circuito di Austin (COTA). Il campione del mondo in carica ha concluso la gara in quinta posizione, un risultato condizionato da una long-lap penalty che lo ha allontanato dalle posizioni di vertice. Marquez stesso ha riconosciuto le notevoli difficoltà incontrate, ammettendo che il suo passo non è stato sufficiente per competere con Marco Bezzecchi, vincitore di giornata davanti a Jorge Martin e Pedro Acosta.
Al termine della corsa, il pilota spagnolo ha analizzato la sua prestazione con franchezza: “Abbiamo pagato l’errore di ieri, ma facevo comunque fatica, non mi sento comodo.
Devo lavorare su questo aspetto, mi sono trovato bene solo quando la gomma ha calato. Mi sono comunque divertito, ho lottato con tutti”. Guardando alla stagione, Marquez ha aggiunto: “Dobbiamo dire la verità: siamo alla terza gara, manca tantissimo alla fine della stagione. Bezzecchi è in forma, è il favorito numero uno, è stato sempre davanti. Noi dobbiamo lavorare per avvicinarci a lui. Stiamo lavorando molto con la Ducati. Dobbiamo essere uniti, vedere ogni piccolo dettaglio. Non ci manca tantissimo, possiamo fare un altro step. Ma quello che ti mette in difficoltà è il rivale. Io posso fare di più. A Jerez possiamo fare uno step”.
Le sfide tecniche e fisiche di Marc Marquez
Le problematiche riscontrate da Marquez non si sono limitate alla sola gara di Austin.
Il pilota ha evidenziato come la Desmosedici GP non abbia replicato l'eccellente inizio della stagione precedente, lasciando il palcoscenico a Marco Bezzecchi e all’Aprilia, veri protagonisti di questo avvio di campionato. Nonostante il circuito texano sia notoriamente adatto al suo stile di guida, Marquez ha sottolineato la sua estrema impegnatività. Anche gli ingegneri Ducati hanno confermato che il pilota ha dovuto affrontare la corsa in modo difensivo, con evidenti difficoltà e una sensazione di instabilità sulla moto.
Dal quartier generale Ducati emerge una chiara autocritica: la stagione in corso è percepita come una sfida impegnativa a causa della crescente competitività e costanza degli avversari.
Gigi Dall’Igna ha ribadito l'importanza di perfezionare alcuni aspetti e di proseguire il lavoro con pazienza e compostezza, al fine di recuperare il rendimento che ha contraddistinto la squadra negli ultimi anni.
Il contesto del Mondiale MotoGP 2026 e le prospettive future
Il Mondiale MotoGP 2026 si sta delineando come una competizione particolarmente agguerrita, con Bezzecchi e l'Aprilia che hanno già collezionato quattro vittorie e guidato per ben 101 giri nelle domeniche di gara. Marc Marquez, ancora in fase di recupero da un infortunio al braccio destro subito cinque mesi e mezzo fa in Indonesia, non ha nascosto le sue difficoltà fisiche, invitando alla pazienza. Nonostante ciò, il suo spirito combattivo rimane intatto: “Io sento che ho la migliore moto e il miglior team, il resto dipende da me”, ha dichiarato Marquez, esprimendo fiducia nelle proprie capacità di recupero e nella forza complessiva della sua squadra.
Il prossimo appuntamento a Jerez si configura come un'occasione cruciale per Marquez e la Ducati. Sarà un momento fondamentale per tentare di ridurre il divario con Bezzecchi e rientrare con decisione nella lotta per il titolo mondiale.