Il Gran Premio d’Australia, disputato a Melbourne presso l’Albert Park dal 1996, si distingue per la sua intrinseca imprevedibilità e per la marcata assenza di dominatori seriali. Le statistiche raccolte fino al 2023 corroborano questa tendenza, evidenziando come il circuito sia stato frequentemente teatro di sorprese e di una notevole diversificazione tra i piloti vincitori.
I numeri del GP d’Australia
Il tracciato dell’Albert Park ha fatto il suo ingresso nel calendario della F1 nel 1996, prendendo il posto di Adelaide. Da allora, ha ospitato la gara d’apertura per ben ventiquattro edizioni, stabilendo un primato assoluto in termini di continuità.
Il pilota che vanta il maggior numero di successi è Michael Schumacher, con quattro vittorie (2000, 2001, 2002 e 2004). Schumacher è altresì l’unico pilota ad aver conquistato tre edizioni consecutive del Gran Premio. Per quanto concerne le pole position, Lewis Hamilton detiene il record, avendo ottenuto otto partenze al palo in carriera sul circuito australiano, distribuite tra il 2008 e il 2019.
Protagonisti attuali e statistiche recenti
Tra i piloti ancora in attività, Lewis Hamilton emerge come l’unico ad aver trionfato più di una volta a Melbourne (nel 2008 e nel 2015). Altri vincitori recenti includono Fernando Alonso (2006), Valtteri Bottas (2019), Charles Leclerc (2022) e Max Verstappen (2023).
Per quanto riguarda le pole position, Hamilton guida la classifica con otto, seguito da Verstappen con due (2023 e 2024*), e Leclerc (2022) con una. Sul podio, Hamilton ha collezionato un totale di dieci piazzamenti (due vittorie, sei secondi posti e un terzo), Alonso sei (un primo, due secondi e tre terzi), Verstappen tre (un primo, un secondo, un terzo), Bottas due, Leclerc due, Russell due, Sainz uno e Pérez uno.
La McLaren si conferma la scuderia con il maggior numero di vittorie a Melbourne, dodici in totale, seguita dalla Ferrari con undici. Anche in qualifica, McLaren primeggia con undici pole position, precedendo Ferrari (sette), Williams (sei), Mercedes (sei) e Red Bull (cinque).
Analizzando le statistiche delle qualifiche, su ventotto edizioni disputate a Melbourne, in dodici occasioni (42,9%) il vincitore è scattato dalla pole position.
In diciannove casi (67,9%), il vincitore è partito dalla prima fila. Dal 2014 in poi, il vincitore è sempre partito tra le prime tre posizioni. Il pilota peggio qualificato a imporsi è stato David Coulthard, partito dall’undicesima casella nel 2003. Solo in tre circostanze si è imposto un pilota qualificato oltre il quarto posto: Eddie Irvine (sesto nel 1999) e Kimi Räikkönen (settimo nel 2013).
Natura imprevedibile del GP d’Australia
Nessun pilota ha mai vinto più di quattro volte il GP d’Australia, e Michael Schumacher rimane l’unico ad aver ottenuto tre successi consecutivi. Questi dati sottolineano ulteriormente l’assenza di dominatori seriali sul circuito di Melbourne, confermando la sua natura imprevedibile.