Marc Marquez ha concluso al quarto posto il Gran Premio del Brasile, secondo appuntamento del Motomondiale 2026, svoltosi sul circuito di Goiaiana. Il campione del mondo in carica, alla guida della sua Ducati, si è piazzato fuori dal podio in una gara dominata dalle Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin, che hanno conquistato rispettivamente il primo e il secondo gradino, con Fabio Di Giannantonio a completare il podio.

Marquez ha ceduto dopo un lungo e intenso duello con Di Giannantonio, che è riuscito a superarlo nelle fasi cruciali della corsa.

Analizzando la sua prestazione, lo spagnolo ha dichiarato: “Alla fine devi guardare la classifica, al momento davanti ci sono Bezzecchi e Martin. C’è tempo per lavorare e per arrivare sempre più vicino come successo ieri, dove abbiamo fatto una gara bellissima. Oggi ci sono state delle difficoltà in più. Ma vediamo quello che succederà nei prossimi fine settimana”. Il pilota ha poi approfondito i problemi riscontrati: “L’inizio, i primi giri non potevo spingere altrimenti distruggevo la gomma davanti. Ero calmo, aspettavo calasse quella di dietro per incidere. Poi mi ha passato Fabio, siamo andati lunghi e non riuscivo a fare un sorpasso comodo. Sorpassare qui è difficile, ho fatto la gara dietro di lui, non vedevo il posto giusto per passare, quando ci ho provato ho sbagliato.

Eravamo lì però come livello. Bezz e Jorge stanno andando comunque molto forte”.

La gara accorciata e il trionfo Aprilia

La corsa brasiliana ha subito una modifica inaspettata a pochi minuti dal via: la distanza è stata ridotta da trentuno a ventitré giri a causa della degradazione dell’asfalto in alcuni punti critici del tracciato. Marquez ha commentato la decisione con pragmatismo: “A me piaceva quella più lunga, mi sento bene con più giri, ma è stato così. Ti devi adattare, è stato così per tutti. Siamo arrivati quarti perché tre erano più veloci di noi. Eravamo tutti sulla stessa barca, Bezzecchi tra l’altro avrebbe vinto lo stesso”.

Il successo di Bezzecchi, che ha staccato Martin di oltre tre secondi, ha evidenziato il momento di eccellente forma delle Aprilia, che ora guidano sia la classifica piloti che quella costruttori del Motomondiale.

La gara è stata caratterizzata da un ritmo elevatissimo imposto dal pilota torinese, il quale ha preso il comando già nelle fasi iniziali e ha mantenuto un vantaggio incolmabile. Di Giannantonio, partito dalla pole position, ha avuto la meglio su Marquez dopo un acceso confronto, mentre Martin ha consolidato la seconda posizione, celebrando un podio significativo dopo un periodo difficile segnato da infortuni.

Il contesto del weekend e le sfide del circuito

Il ritorno della MotoGP in Brasile è stato accolto da un pubblico entusiasta, con quasi 150.000 spettatori presenti durante le tre giornate di azione in pista. Il circuito di Goiaiana si è rivelato particolarmente impegnativo, con diverse cadute, in particolare alla curva quattro.

La decisione di accorciare la gara è stata presa a seguito dei problemi all'asfalto, che hanno costretto organizzatori e team a rivedere le strategie all'ultimo minuto. Nonostante le difficoltà logistiche, il weekend ha confermato la netta supremazia delle moto italiane, con Aprilia che torna a guidare il mondiale dopo quattro anni di assenza dalla vetta.

Grazie a questa vittoria, Bezzecchi rafforza la sua posizione di leader del campionato, mentre Marquez dovrà attendere il prossimo appuntamento per cercare il suo centesimo successo in carriera. Il Motomondiale si sposterà ora ad Austin, un circuito tradizionalmente favorevole al campione spagnolo, dove cercherà il riscatto.