La seconda giornata del Mondiale MotoGP 2026 prende il via sul circuito di Goiânia, in Brasile. Un programma intenso attende i piloti, con prove libere, qualifiche e la Sprint Race, dove i margini di errore saranno minimi per chi ambisce al vertice. Il tutto si svolge in un contesto reso complesso dalle condizioni meteorologiche variabili.
Le pre-qualifiche e l'impatto del meteo
Le mutevoli condizioni meteorologiche hanno già scombussolato i piani delle squadre. Nelle pre-qualifiche, Johann Zarco (Honda LCR) è emerso con determinazione. Hanno mostrato grande concretezza anche Marc Marquez (Ducati) e Pedro Acosta (KTM), così come Francesco Bagnaia sulla sua GP26 Factory.
Marquez, in particolare, ha impressionato in condizioni di pista umida, posizionandosi come favorito per la pole position, la Sprint e la gara principale, qualora l'asfalto non dovesse essere perfettamente asciutto.
La sfida di Bezzecchi e il programma odierno
Dovrà invece recuperare terreno Marco Bezzecchi, vincitore del GP di Thailandia, che ha avuto un venerdì negativo, non trovando il giusto feeling con la sua Aprilia. Il romagnolo dovrà partire dalla Q1 per il time-attack, dove non saranno ammessi errori. Una buona posizione in griglia è fondamentale per un rendimento ottimale sia nella Sprint che nel Gran Premio.
Il programma della giornata prevede la FP2 alle 14:10, seguita dalle qualifiche (Q1 alle 14:50, Q2 alle 15:15, ora italiana).
La Sprint Race scatterà alle 19:00 italiane, su quindici giri.
Le condizioni meteo a Goiânia si confermano difficili. Pioggia, vento e persino animali esotici hanno complicato l'organizzazione, causando ritardi e richiedendo interventi con camion cisterna per la pulizia del tracciato, spesso invaso da terra argillosa. Questo scenario sottolinea l'importanza di adattamento e strategia per team e piloti.