Lorenzo Musetti riprende il suo cammino nel circuito tennistico a Indian Wells, carico di sensazioni positive e con una condizione fisica che lui stesso definisce “rigenerata”. Il 24enne tennista toscano, reduce dal ritiro avvenuto nei quarti di finale degli Australian Open contro Novak Djokovic, ha condiviso le sue impressioni ai microfoni di Sky Sport. Ha sottolineato il recupero, definito sorprendentemente rapido, e ha espresso la chiara volontà di dimostrare sul campo una versione ancora migliore di sé.
Il ritorno dopo l’infortunio
Il ritiro contro Djokovic, maturato in un momento della partita in cui Musetti era in vantaggio di due set, aveva inevitabilmente lasciato un senso di amarezza e incertezza.
“Non è stato facile da digerire una situazione del genere”, ha ammesso il tennista. “Tuttavia, ho sfruttato quella partita anche per trovare degli spunti su cui stiamo lavorando per migliorare il mio gioco”. Ora, a più di un mese di distanza da quell’episodio, Musetti si dichiara pronto a riprendere il suo percorso nel circuito.
Buone sensazioni e forma ritrovata
“Io, comunque, mi sento bene e pronto fisicamente. In termini fisici ho delle buonissime sensazioni. Credo che neanche il team si aspettasse un recupero così fulmineo”, ha aggiunto Musetti, mostrando un notevole ottimismo. “Abbiamo lavorato tanto e mi sono anche un po’ rigenerato. Speriamo di vedere una versione ancora migliore di Lorenzo”, ha concluso, manifestando piena fiducia nel suo attuale stato di forma.
Il debutto a Indian Wells
Il tennista italiano farà il suo esordio nel prestigioso torneo californiano contro l’ungherese Marton Fucsovics. L’avversario è considerato solido e ostico, e il match rappresenterà un test importante per valutare il livello di gioco di Musetti dopo la pausa forzata dovuta all’infortunio.
Il percorso di recupero
Musetti ha ricevuto l'ok medico per partecipare al Masters 1000 di Indian Wells, in programma dal 4 al 15 marzo. La partecipazione al torneo californiano segue il forfait da diversi tornei sudamericani, resosi necessario a causa dell’infortunio subito agli Australian Open. Il suo rientro nel circuito è atteso anche al Masters 1000 di Miami, previsto dal 18 al 29 marzo.