Mariella Santucci ha espresso con chiarezza il suo stato d’animo in vista delle imminenti qualificazioni ai Mondiali: “Per me far parte di questo gruppo è un onore e un privilegio, darò sempre il mio finché ce ne sarà bisogno”. Le sue parole arrivano dopo un percorso condiviso con la squadra azzurra, che ha visto il ritorno di Matilde Villa e la continuità del gruppo che ha disputato l’ultimo Europeo.
La playmaker ha sottolineato la coesione del gruppo: “Ora abbiamo fatto un percorso insieme allo scorso Europeo, adesso Mati rientrerà nel gruppo presto.
Continueremo a fare quello che abbiamo iniziato e a portare avanti questo percorso di squadra tutte insieme”. Ha inoltre commentato il suo percorso personale: “Sicuramente è molto piacevole ed è frutto del lavoro fatto in questi anni. Ragusa mi ha preso, mi ha dato fiducia, mi ha fatto giocare, poi Venezia e anche l’esperienza cresce. Mi ha fatto giocare e prendere fiducia in quella che sono”.
Il contesto delle qualificazioni mondiali
L’Italia femminile si prepara a disputare il torneo di qualificazione ai Mondiali 2026, che si svolgerà a San Juan, Porto Rico, dall’11 al 17 marzo. Le azzurre affronteranno un girone impegnativo, che comprende Stati Uniti, Spagna, Nuova Zelanda, Senegal e la squadra di casa, Porto Rico.
Le prime tre classificate otterranno la qualificazione, ma l’Italia potrà accedere anche con un quarto posto, qualora gli Stati Uniti finissero tra le prime tre.
La missione mondiale
La qualificazione ai Mondiali rappresenta un obiettivo storico per la Nazionale femminile, che manca da 32 anni dalla rassegna iridata. Il bronzo conquistato agli Europei 2025 ha aperto la strada verso questa nuova sfida, confermando la crescita del gruppo e la fiducia nel progetto tecnico.
Il torneo di San Juan sarà dunque una tappa cruciale: l’Italia dovrà affrontare avversarie di alto livello in un girone equilibrato e competitivo. Il cammino verso i Mondiali passa da questa settimana decisiva, in cui la determinazione di giocatrici come Santucci potrà fare la differenza.