Jannik Sinner continua a stupire nel circuito ATP, imponendosi con autorità su Corentin Moutet. Ai Miami Open, il numero due del mondo ha travolto il francese in un’ora e undici minuti (6-1, 6-4), raggiungendo gli ottavi di finale. La sua prestazione conferma un eccellente stato di forma.
Sinner ha mostrato netta superiorità: 33 punti su 38 con la prima di servizio, solo dieci concessi in risposta. Efficace a rete (25 discese, 16 punti). Ha annullato l’unica palla break, dimostrando solida mentalità e tecnica.
Record e continuità nei Masters 1000: Sinner supera Djokovic
Con questa vittoria, Sinner ha raggiunto i 26 set consecutivi vinti nei Masters 1000, superando il record di Novak Djokovic (24 set tra Indian Wells e Montecarlo 2016). Questo testimonia la costante crescita dell’altoatesino, che ora punta a prolungare la striscia contro l’americano Alex Michelsen.
Durante il match, Sinner ha dato prova di grande sportività: in un momento di dubbio, ha ammesso di aver toccato la palla prima che uscisse, dicendo a Moutet: “Credo di aver toccato la palla”. Il giudice di sedia ha assegnato il punto a Moutet, sottolineando il suo fair play.
Il contesto del torneo e la corsa al "Sunshine Double"
Il torneo di Miami ha visto l’uscita di scena di Daniil Medvedev e Jakub Mensik.
Sinner affronterà Michelsen, che ha superato Alejandro Tabilo in tre set. La corsa di Sinner verso il “Sunshine Double” – vittoria consecutiva a Indian Wells e Miami – resta aperta, con la possibilità di puntare al primo posto del ranking mondiale nelle prossime settimane.
Tra gli altri risultati, Alexander Zverev ha faticato su Marin Cilic, mentre Terence Atmane ha sorpreso Felix Auger-Aliassime. Il torneo si conferma ricco di colpi di scena, ma i riflettori restano su Jannik Sinner, protagonista assoluto di questa edizione dei Miami Open.