L'azzurra Sara Bongini ha conquistato la sesta posizione nella finale dello skeet femminile, un risultato significativo nella tappa di Coppa del Mondo di tiro a volo svoltasi a Tangier. L’atleta italiana è riuscita a raggiungere l’atto conclusivo della competizione nonostante una prestazione altalenante, caratterizzata da alcuni errori nella prima metà della gara. Bongini ha concluso la sua prova con 15 centri su 24 piattelli, riuscendo a superare in classifica la russa Irina Kuznetsova, che si è piazzata settima con 7 centri su 12, e la slovacca Vanesa Hockova, sesta con 6 centri su 12.

La vittoria finale è stata appannaggio della britannica Bethany Lilian Norton, che ha stabilito un nuovo record del mondo junior con un impressionante punteggio di 28 centri su 35. Sul podio, al secondo posto, si è classificata la statunitense Dania Jo Vizzi con 27 centri su 35, seguita dalla francese Lucie Anastassiou, terza con 23 centri su 32. Hanno completato la classifica delle finaliste la qatariota Reem Ghanem Al‑Sharshani, quarta con 20 centri su 28, e la greca Emmanouela Katzouraki, quinta con 16 centri su 24.

Le Prestazioni delle Altre Azzurre

Per le altre atlete italiane in gara, la finale è rimasta un obiettivo non raggiunto. Diana Bacosi, considerata una delle favorite della vigilia, ha concluso la sua partecipazione in diciassettesima posizione.

La sua prova si è fermata a 113 piattelli colpiti su 125 disponibili, con errori decisivi che si sono manifestati nella quarta e nella quinta serie di tiro. Anche Simona Scocchetti non è riuscita a superare le qualificazioni, chiudendo al ventiduesimo posto con un totale di 111 centri su 125. Chiara Di Marziantonio, che ha partecipato all'evento con l'obiettivo di migliorare il proprio ranking, ha terminato la competizione al trentaduesimo posto, con 106 centri su 125.

La Tappa di Tangier e il Contesto Internazionale

La tappa di Coppa del Mondo ISSF di tiro a volo a Tangier, un appuntamento di rilievo nel calendario internazionale, si è svolta dal 25 marzo al 3 aprile 2026. L'evento ha riunito i migliori specialisti della disciplina, offrendo un'importante occasione di confronto e di preparazione in vista delle prossime competizioni di alto livello. Per gli atleti, la partecipazione a questa tappa ha rappresentato una preziosa opportunità per misurarsi su un palcoscenico internazionale e per accumulare punti fondamentali per il ranking mondiale.