Carlos Alcaraz è stato il protagonista di una serata di gala a Madrid, dove ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di miglior atleta della scorsa stagione ai Laureus World Sports Awards. Tuttavia, la celebrazione è stata offuscata dalle crescenti preoccupazioni per le sue condizioni fisiche: il problema al polso, accusato durante il torneo di Barcellona, continua a destare apprensione e minaccia di compromettere la sua stagione sulla terra battuta.

A margine della premiazione, Alcaraz ha affrontato apertamente il tema del suo infortunio, sottolineando l'incertezza della situazione.

"Nello sport professionistico si incontrano sempre piccoli intoppi lungo il percorso, ma il nostro dovere è quello di rialzarci più forti e migliori di prima. Cercheremo di prenderci cura di noi stessi nel miglior modo possibile ora, in modo da poter tornare il prima possibile", ha dichiarato il tennista spagnolo. Ha poi aggiunto che i prossimi esami saranno cruciali: "Il test che mi aspetta è solo un altro di quelli che ho già fatto. Ne ho fatto uno, ma era solo un test di routine, quindi abbiamo deciso di prenderci un po’ di tempo prima di farne un secondo. Non è un test diverso, solo un altro per vedere come sta evolvendo la situazione. Percentuali? Non lo so, non posso dire nulla al momento".

Il Roland Garros e la priorità alla carriera

La sua partecipazione agli Internazionali d’Italia è fortemente in dubbio e l'attenzione si sposta sul Roland Garros a Parigi. Alcaraz non ha nascosto la delicatezza della scelta: "Come ho detto, ho una lunghissima carriera davanti a me, tanti anni di buon tennis. Sforzarmi troppo a questo Roland Garros potrebbe seriamente compromettere le mie possibilità nei tornei futuri, quindi vedremo come andrà la competizione. Preferisco tornare un po’ più tardi e in buona forma, piuttosto che tornare un po’ prima e in cattive condizioni. Bisogna prendersi cura di sé perché la carriera di un tennista può essere molto lunga". Presentatosi ai Laureus con una vistosa protezione al polso, Alcaraz non ha confermato la sua presenza a Parigi, ribadendo la necessità di attendere gli esiti dei prossimi esami.

"Madrid sicuro che no, ojalá podamos estar lo antes posible", ha risposto riguardo alla possibilità di difendere il titolo al Roland Garros.

La corsa al ranking e il duello con Sinner

Il duello con Jannik Sinner per la vetta del ranking mondiale rimane un argomento centrale della stagione, ma Alcaraz mantiene la calma. "Non sono preoccupato. L’avevo già detto a Montecarlo, quando ero in salute e senza infortuni, che avrei perso comunque il primo posto. La lotta per la vetta tra me e Jannik si sta rivelando molto avvincente; ci dividiamo le settimane, anche se credo che lui la manterrà un po’ più a lungo. In fin dei conti, le nostre carriere sono molto lunghe, abbiamo ancora molti anni davanti, quindi cercheremo di impegnarci al massimo nei tornei al nostro ritorno.

Ora la cosa principale è recuperare, allenarsi bene e tornare a giocare". Ha inoltre sottolineato l'importanza della pazienza in questa fase delicata: "Sto cercando di avere molta pazienza in questi giorni. Abbiamo delle prove nei prossimi giorni e da lì vedremo come sarà la lesione e i passi da seguire. Per ora sto cercando di restare positivo, anche se questi giorni sono lunghi". La prudenza e la determinazione del giovane spagnolo sono ora fondamentali per il suo ritorno ai massimi livelli nel circuito internazionale.