L'Amstel Gold Race 2026 si appresta a celebrare la sua sessantesima edizione, confermando il suo status di Classica della Birra. Con partenza da Maastricht, il percorso si preannuncia impegnativo e spettacolare, snodandosi attraverso le suggestive colline del Limburgo e mettendo alla prova i corridori fin dai primi chilometri.

Il tracciato prende il via con la prima asperità al Maasberg dopo soli 13,2 chilometri, cui seguirà una successione di strappi brevi ma intensi: Bergseweg, Korenweg, Nijswillerweg, Rijksweg, Wolfsberg, Loorberg, Schweibergerweg (2,4 km al 4,5%), Camerig (4,6 km al 4%) e il Vaalserberg (2 km al 5,7%), l'unico segmento di gara che si estende in territorio belga.

La corsa proseguirà con Gemmenich (800 metri al 6,6%), Epenerbaan/Vijlenerbos, Epenerheide, Gulperberg, Plettenberg, Eyserweg, Schanternelsweg, Vrakelberg, Sibbergrubbe e, in un momento cruciale, il primo passaggio sul Cauberg (900 metri al 7,5%), dove è previsto uno sprint intermedio a oltre ottanta chilometri dal traguardo.

La seconda metà del percorso si farà ancora più selettiva, includendo il Geulhemmerberg (1 km al 6,2%), Keerderberg, Bemelerberg, un secondo transito sul Loorberg, il Gulperberg, il Kruisberg (700 metri all’8,3%), l’Eyserbosweg (1,1 km al 7,4%), il Fromberg (1,7 km al 4%), il Keutenberg (1,6 km al 5,3%) e la seconda ascesa del Cauberg, posizionata a circa 19,9 km dall’arrivo.

Il Cauberg sarà poi affrontato una terza e ultima volta, presentando pendenze che raggiungono l'11% e con lo scollinamento a soli 1,7 km dalla linea d’arrivo di Valkenburg, promettendo un finale al cardiopalma.

I favoriti e le assenze di rilievo

L'edizione 2026 della Classica della Birra sarà caratterizzata dall'assenza di due grandi protagonisti delle stagioni recenti, Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel. In questo scenario, Remco Evenepoel (Red Bull–BORA–hansgrohe) emerge come il principale favorito. Il ciclista belga, già terzo al suo debutto nel 2025, si presenta in ottima forma, forte di recenti vittorie primaverili. Mattias Skjelmose (Lidl–Trek), sorprendente vincitore dell'edizione 2025, sarà chiamato a difendere il titolo.

Tra gli outsider da tenere d'occhio figurano Romain Grégoire (Groupama–FDJ United), Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), Ben Healy (EF Education–EasyPost) e Dorian Godon (INEOS Grenadiers). Anche Tom Pidcock, vincitore nel 2024, potrebbe essere tra i protagonisti, sebbene le sue condizioni fisiche, dopo una caduta in Catalogna, saranno da valutare attentamente.

Gli italiani in gara e le condizioni attese

Tra i ciclisti italiani, Christian Scaroni (XDS Astana Team) è il più atteso su un percorso che si adatta alle sue caratteristiche. Attenzione anche ad Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), già distintosi alla Milano-Sanremo, e alle possibili apparizioni di Francesco Busatto (Alpecin–Premier Tech) ed Edoardo Zambanini (Bahrain–Victorious).

La gara si svolgerà domenica 19 aprile, con previsioni meteorologiche che indicano condizioni miti: temperature tra i 18 e i 19 gradi Celsius, un vento debole da nord-ovest e la possibilità di locali rovesci nel pomeriggio, che potrebbero rendere insidiose alcune discese strette e tecniche.

La diretta televisiva sarà ampiamente garantita a partire dal primo pomeriggio da diverse emittenti europee, tra cui VRT1, Sporza, Eurosport 1, HBO Max, NPO 1 e NOS. L'attesa per la Classica della Birra è palpabile, con Remco Evenepoel al centro dei pronostici e una corsa che si preannuncia aperta e combattuta fino all'ultimo decisivo chilometro.