Remco Evenepoel si presenta come il principale favorito alla Amstel Gold Race 2026, in programma domenica 19 aprile, complice l'assenza di Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel, che hanno rinunciato alla classica olandese. Il fuoriclasse belga, reduce dal terzo posto al Giro delle Fiandre, affronterà la campagna delle Ardenne con grandi ambizioni, usando la corsa olandese come preparazione per la Liegi-Bastogne-Liegi della settimana successiva.

Il campione olimpico di Parigi 2024 riparte dal terzo posto della passata stagione, quando fu battuto allo sprint dal danese Mattias Skjelmose e da Pogacar.

Skjelmose proverà a difendere il titolo. Il percorso, caratterizzato da 33 muri che rendono la prova decisamente aspra, vedrà il Cauberg, il più iconico, a circa due chilometri dal traguardo, per un finale potenzialmente decisivo.

I contendenti e le speranze italiane

Tra i principali rivali spicca il britannico Tom Pidcock, in ottima forma dopo il secondo posto alla Milano-Sanremo. L'irlandese Ben Healy, i francesi Romain Gregoire e Dorian Godon, e lo svizzero Mauro Schmid sono tra i nomi da seguire. Per l'Italia, Christian Scaroni è la miglior carta, anche per l'assenza di Giulio Ciccone. Da seguire anche Andrea Vendrame, mentre Francesco Busatto ed Edoardo Zambanini cercheranno di mettersi in evidenza.

Il contesto internazionale e la presenza canadese

La gara maschile vedrà anche una nutrita rappresentanza canadese, con Hugo Houle, Michael Leonard e Pier-André Côté tra i partecipanti. Il tracciato dell'Amstel Gold Race, con le colline del Limburgo e il Cauberg, promette una corsa aperta e incerta fino agli ultimi chilometri. L'assenza di Pogacar e Van der Poel potrebbe favorire una gara più aggressiva e imprevedibile, con Remco Evenepoel che parte comunque con i favori del pronostico.