La piscina comunale di Riccione ospita la seconda giornata degli Assoluti Primaverili di nuoto 2026, appuntamento centrale per il nuoto italiano in vasca lunga. L’evento, dal 14 al 18 aprile, vede la partecipazione di 687 atleti (372 uomini e 315 donne) in rappresentanza di 164 società. In palio non ci sono solo i titoli nazionali, ma anche la possibilità di qualificarsi per gli Europei di Parigi in programma ad agosto.
Il programma della giornata si apre alle 10.00 con le batterie dei 50 dorso donne, dove spicca Sara Curtis (26"74), la migliore tra le iscritte.
Alle sue spalle si posizionano Federica Toma, Francesca Pasquino e la giovane Chiara Lamanna. Tra gli uomini, nei 200 farfalla, la sfida è tra Alberto Razzetti (1’54"47) e Federico Burdisso (1’54"76), seguiti da Andrea Camozzi e altri giovani emergenti. Nei 100 farfalla donne, Elena Capretta guida la lista delle iscritte (58"38), tallonata da Anita Gastaldi e Viola Scotto di Carlo, tutte racchiuse in pochi centesimi.
Protagonisti e gare chiave del mattino
Nei 100 dorso uomini, Lorenzo Mora è favorito (52"95), seguito da Francesco Lazzari e Michele Lamberti. Nei 200 rana donne, la sfida è tra Francesca Fangio e Lisa Angiolini, con la giovane Lucrezia Mancini pronta a inserirsi. Nei 100 rana uomini, Simone Cerasuolo è il primo iscritto (58"81); tra gli avversari figurano Gabriele Mancini, Alessandro Pinzuti e Alessandro Fusco.
Si segnala l’assenza di Ludovico Blu Art Viberti. La mattinata si chiude con i 200 stile libero donne, gara utile per valutare il livello medio della distanza anche in ottica staffette.
Il pomeriggio, dalle 18.00, sarà dedicato alle finali. I migliori tempi delle batterie si contenderanno i titoli e i tempi-limite validi per la qualificazione internazionale. In chiusura, la 4×200 stile libero uomini rappresenta un ulteriore banco di prova per la squadra azzurra.
Criteri di qualificazione per gli Europei di Parigi
Gli Assoluti Primaverili Unipol di Riccione sono il primo banco di qualificazione agli Europei di Parigi. I vincitori delle singole gare individuali otterranno la qualificazione automatica.
Potranno accedere anche gli atleti che avranno eguagliato o migliorato il tempo-limite nella finale A. Un’ulteriore possibilità sarà offerta dal Trofeo Settecolli di giugno. Per le staffette, i criteri prevedono la qualificazione automatica per i vincitori delle gare individuali e, per le staffette a stile libero, l’accesso fino a quattro atleti che avranno raggiunto i tempi-limite sui 100 e 200 stile libero. Ulteriori posti potranno essere assegnati su proposta della Direzione Tecnica.
La manifestazione si conferma un appuntamento fondamentale per la definizione della squadra nazionale, con particolare attenzione ai giovani talenti come Sara Curtis e Simone Cerasuolo, attesi protagonisti nelle rispettive specialità.