Zak Brown, amministratore delegato di McLaren Racing, ha ammonito a non sottovalutare la Red Bull nella lotta al vertice della Formula 1, nonostante le numerose e significative partenze di figure chiave negli ultimi anni. L’addio più recente è quello di Gianpiero Lambiase, che ha annunciato il suo passaggio in McLaren come Chief Racing Officer entro il 2028. Lambiase si aggiunge a una lista di nomi illustri che hanno lasciato o cambiato ruolo all’interno della scuderia austriaca, tra cui Christian Horner, Adrian Newey, Jonathan Wheatley, Rob Marshall e Will Courtenay.
“Penso che sarebbe molto sciocco escludere la Red Bull”, ha dichiarato Brown. Il dirigente ha osservato che anche Audi sta compiendo un ottimo lavoro e che la griglia di Formula 1 è destinata a un progressivo consolidamento, piuttosto che a un allargamento delle distanze. “Vediamo quanto velocemente lo sport può cambiare e quanto rapidamente le squadre possono diventare competitive o perdere terreno”, ha spiegato Brown, suggerendo che la Red Bull debba affrontare una sorta di reset dopo aver perso numerosi elementi di spicco.
Cultura e Talento: Il Paragone con McLaren
Brown ha paragonato l’attuale situazione della Red Bull a quella che trovò al suo arrivo in McLaren nel 2016, evidenziando che i cambiamenti più rilevanti riguardano non solo il personale ma anche l’ambiente di lavoro.
“Persone e cultura, di gran lunga”, ha affermato Brown. “Quando sono arrivato, era un ambiente cupo, non era felice. I partner non erano soddisfatti, i piloti nemmeno, e la maggior parte del team era demotivata. C’erano molte teorie del complotto in giro”.
Secondo Brown, Laurent Mekies, chiamato a ricostruire la squadra Red Bull, possiede le qualità necessarie per riuscirci: “Lo stimo molto, è tecnico, giovane e dovrà ricostruire il gruppo. Non ho dubbi che ci riuscirà. La Red Bull ha ancora un immenso talento da valorizzare, serve solo reindirizzarlo”.
Lambiase in McLaren e le Voci su Verstappen
La nomina di Gianpiero Lambiase come futuro Chief Racing Officer di McLaren ha generato speculazioni su un suo possibile ruolo da team principal, ma Brown ha smentito categoricamente tali voci, definendole “total nonsense”.
Brown ha ribadito la piena fiducia in Andrea Stella, l’attuale team principal, sottolineando che è stato proprio Stella a volere Lambiase in squadra. L’arrivo dell’ingegnere italiano è previsto dopo la scadenza del suo contratto con Red Bull, ovvero nel 2028, sebbene Brown non escluda un ingresso anticipato qualora le condizioni lo permettessero.
Brown ha inoltre escluso qualsiasi piano per ingaggiare Max Verstappen, ribadendo la soddisfazione per l’attuale coppia di piloti, Lando Norris e Oscar Piastri, entrambi sotto contratto a lungo termine. Riguardo a possibili movimenti di mercato, Brown ha ipotizzato che, in caso di addio di Verstappen alla Red Bull, Mercedes potrebbe rappresentare una destinazione plausibile.