La Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza si prepara a una serata che potrebbe entrare nella storia: questa sera, al PalaBancasport, affronterà il Luneburg nella finale di ritorno della CEV Cup maschile. Dopo il netto successo per tre a zero ottenuto in Germania, alla formazione italiana basterà conquistare appena due set davanti al proprio pubblico per sollevare il prestigioso trofeo continentale, il primo della sua storia.

Il match di andata, disputato nella LKH Arena di Luneburg, ha visto i biancorossi imporsi con autorità in soli 81 minuti, con parziali di 26-24, 25-22 e 25-16, ipotecando il primo trionfo europeo per il club.

Tra i protagonisti assoluti si è distinto Alessandro Bovolenta, top scorer con 16 punti, decisivo nei momenti chiave. Hanno contribuito in doppia cifra anche José Gutierrez con 11 punti e Galassi con 10 punti (100% in attacco). L’MVP della gara è stato Paolo Porro, autore di due ace consecutivi nel terzo set che hanno indirizzato la partita. Piacenza ha dimostrato una netta superiorità, sia in attacco con il 53% di efficacia contro il 41% degli avversari, sia a muro, con ben nove punti diretti contro i tre del Luneburg.

La sfida decisiva al PalaBancasport

La gara di ritorno si preannuncia in un PalaBancasport che si avvia verso il tutto esaurito, con migliaia di tifosi pronti a spingere la squadra verso un traguardo storico.

Le condizioni per la vittoria del trofeo sono chiare: la coppa sarà biancorossa in caso di vittoria con qualsiasi punteggio, o anche in caso di sconfitta per 2-3. Solo un risultato di 0-3 o 1-3 a favore del Luneburg porterebbe la contesa al golden set, un'eventualità che la squadra emiliana intende scongiurare.

L'allenatore Boninfante ha richiamato l'attenzione sulla necessità di mantenere alta la concentrazione, nonostante il vantaggio acquisito: "Complimenti al Luneburg – ha dichiarato – una squadra giovane che sa giocare una bella pallavolo. Nei primi due set potevamo fare meglio ma questa squadra sa lottare, lo ha dimostrato in tutta la stagione. Sapevamo che era difficile. Questo successo è davvero molto importante per cercare di raggiungere un obiettivo nostro e della società."

In questo appuntamento cruciale, gli occhi saranno puntati ancora una volta su giocatori chiave come Simon e Galassi, chiamati a guidare la squadra sia in fase offensiva che a muro.

L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, con la città emiliana pronta a festeggiare un risultato che, oltre a rappresentare il primo successo europeo per il club, regalerebbe all’Italia la terza coppa continentale dopo le Challenge Cup conquistate da Milano e Vallefoglia.

I momenti chiave della finale d’andata

Il percorso di Piacenza nella finale d’andata non è stato privo di difficoltà, soprattutto nei primi due set, dove i biancorossi hanno dovuto rimontare svantaggi significativi: meno cinque nel primo parziale (14-9) e meno sei nel secondo (14-8). La reazione è stata esemplare, con Boninfante che ha saputo fermare il gioco nei momenti opportuni. Nel primo set, la svolta è arrivata con la battuta di Simon e l’ace di Gutierrez, convalidato dal video check, che ha ristabilito la parità sul 16-16, prima che un muro vincente di Bovolenta chiudesse il parziale sul 26-24.

Nel secondo, la rimonta è stata orchestrata da due muri consecutivi di Mandiraci e Simon, dal meno uno di Bovolenta sul 19-18 e da un lungo turno di battuta di Galassi che ha riportato la parità a 20, con Gutierrez che ha poi sigillato il 25-22. Il terzo set, invece, non ha avuto storia: due ace di Porro in avvio, un break di Mandiraci e un allungo di Gutierrez hanno portato Piacenza a otto match point, chiudendo il set sul 25-16. Questa prestazione corale e la determinazione nei momenti difficili hanno confermato la solidità del gruppo, ora pronto a scrivere una pagina indelebile nella storia del volley italiano.