Mercoledì 8 aprile, a Istanbul, si accendono i riflettori sulla finale di ritorno della CEV Cup femminile, che vedrà scendere in campo il Galatasaray Istanbul e la Reale Mutua Fenera Chieri ’76. La posta in gioco è altissima: il prestigioso trofeo continentale. L'incontro, in programma alle ore 19 italiane, rappresenta l'ultimo atto della stagione europea per entrambe le formazioni, chiamate a dare il massimo dopo l'esito incerto della gara d'andata. Chieri, in particolare, è determinata a cercare il ribaltone dopo la sconfitta subita al tie-break nel primo confronto.
Il contesto della finale
Il contesto che precede questa sfida decisiva è stato delineato sette giorni prima, sul parquet del Pala Gianni Asti di Torino. In quell'occasione, il Galatasaray ha conquistato una vittoria fondamentale, imponendosi al tie-break con il punteggio di 3-2 (18-25, 25-20, 18-25, 25-18, 20-18). È stata una sfida estremamente equilibrata e combattuta, che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso fino all'ultimo punto. Le atlete turche hanno dimostrato una notevole freddezza nei momenti cruciali, riuscendo a salvare ben quattro match-point prima di chiudere la partita a loro favore. Per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, l'obiettivo è chiaro: per ribaltare il risultato dell'andata e alzare la coppa, le piemontesi dovranno ottenere una vittoria con un punteggio netto di 3-0 o 3-1.
In alternativa, un successo al tie-break porterebbe la contesa al golden set, un ulteriore set di spareggio che decreterebbe la vincitrice finale della competizione.
Le protagoniste e le strategie in campo
Sul fronte delle strategie e delle protagoniste in campo, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 farà leva sulla sua tradizionale efficienza nel servizio e sulla potenza del suo attacco. Le speranze di ribaltone passano in particolare dalle mani di atlete come Anett Nemeth, Stella Nervini e Laura Kunzler, chiamate a esprimere il loro massimo potenziale offensivo. Il Galatasaray, dal canto suo, risponderà con un roster di alto livello, potendo contare sulla forma smagliante di Alexia Carutasu, già protagonista assoluta nella gara d'andata.
Fondamentale sarà anche il contributo di Miriam Sylla, giocatrice preziosa e versatile, capace di incidere in tutte le fasi di gioco, dalla ricezione all'attacco. L'incontro, come detto, prenderà il via alle ore 19 italiane e per tutti gli appassionati sarà possibile seguirlo in diretta testuale tramite il portale OA Sport, per non perdere neanche un'emozione di questa finale.
Il cammino delle finaliste
Il percorso che ha condotto le due squadre a questa prestigiosa finale è stato intenso e ricco di emozioni. La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ha conquistato l'accesso all'ultimo atto superando in semifinale il Dresdner SC, in un confronto anch'esso deciso al tie-break nella gara di ritorno disputata al Pala Gianni Asti.
Questa finale rappresenta un traguardo significativo per le piemontesi, essendo la quarta finale europea consecutiva per il club, che vanta già nel suo palmarès la vittoria della CEV Cup nel 2024, dimostrando una consolidata presenza ai vertici del volley continentale. Il Galatasaray Istanbul, d'altra parte, è animato dalla forte ambizione di conquistare il suo primo storico titolo in questa competizione. Il club turco ha già sfiorato la vittoria in passato, perdendo ben tre finali nelle edizioni del 2012, 2016 e 2021. Un dato interessante che sottolinea la forza del movimento pallavolistico italiano è che, nelle ultime tre stagioni, il trofeo della CEV Cup è stato sempre sollevato da squadre italiane, un trend che Chieri spera di mantenere e il Galatasaray di interrompere.