La prima giornata del China Open, prestigioso torneo di golf che si sta disputando sui fairway dell’Enhance Anting Golf Club di Shanghai, si è conclusa con lo spagnolo Alejandro Del Rey in testa alla classifica. Il golfista iberico ha firmato un’eccezionale prestazione, chiudendo il round inaugurale con uno score di -10, frutto di nove birdie, un eagle e un solo bogey, imponendosi nel primo parziale del torneo.

Del Rey ha distaccato di un solo colpo il giovane talento di casa, Yanhan Zhou, fermo a -9. Il diciottenne cinese ha entusiasmato il pubblico con una partenza brillante, raggiungendo nove colpi sotto il par già dopo dodici buche e mantenendo la seconda posizione in solitaria grazie a un giro impeccabile senza bogey.

Ottimo avvio anche per il sudafricano Shaun Norris, che con un altro giro bogey-free in 63 colpi (-8) ha conquistato il terzo posto provvisorio. L’austriaco Bernd Wiesberger si posiziona in quarta piazza a -7, mentre il cinese Bowen Chai chiude la top 5 a -6.

Del Rey e Zhou: le voci dei protagonisti

Alejandro Del Rey, al suo primo appuntamento dell’Asian Swing, ha mostrato notevole preparazione. "Ho considerato questo periodo come una off-season, lavorando in palestra e concentrandomi sui miglioramenti", ha dichiarato lo spagnolo. La sua giornata è iniziata con un eagle alla buca dieci, seguito da tre birdie e un bogey nelle prime nove. Una serie di tre birdie consecutivi dalla buca tre lo ha catapultato in testa.

"È stata una giornata fantastica, non me lo aspettavo. Il campo è impegnativo e abbiamo avuto un po’ di fortuna con la pioggia. Tutto è filato liscio e sono molto soddisfatto", ha aggiunto Del Rey.

Anche Yanhan Zhou, sostenuto dal pubblico e dal padre-coach Xunshu, ha impressionato per maturità e costanza. "Mi sento benissimo. Sette birdie e un eagle, incredibile! Ho giocato bene sulle prime nove, poi il vento si è alzato ma sono riuscito a gestirlo. Sono molto contento di aver iniziato così bene, con tante persone a sostenermi", ha raccontato Zhou.

Italiani in corsa per il taglio

Dopo il primo giro, nessun golfista italiano figura nella top 10. Il migliore tra gli azzurri è Gregorio De Leo, provvisoriamente in top 20 a -3, grazie a quattro birdie e un bogey.

Sotto par anche Filippo Celli, che ha chiuso il round in -1 (T49). Matteo Manassero ha terminato il giro in par (tre bogey e tre birdie). Più indietro Migliozzi (+1, T82), Stefano Mazzoli (+3, T107) e Renato Paratore (T125 a +4).

Nonostante alcuni score molto bassi, la metà del field si attesta attorno al par. Questo lascia ancora concrete speranze per gli italiani di superare il taglio e accedere al weekend di gara, dove potranno competere per un montepremi di 2,75 milioni di dollari e per i 3.500 punti Race to Dubai in palio.

Tra gli altri giocatori in evidenza, Shaun Norris ha completato il suo giro senza bogey con otto birdie, mentre Bernd Wiesberger ha realizzato sette birdie, tra cui un chip-in spettacolare alla buca nove. Il cinese Bowen Chai si conferma a -6, mentre l'australiano Kuangyu Chen ha segnato un eagle mozzafiato alla buca sette, chiudendo a -5 insieme ad Adrian Otaegui, Aaron Cockerill e Andrew Johnston.